Scomparsa di Roberta Ragusa, 1000 uomini riprendono le ricerche

Saranno più di mille gli uomini, tra volontari della protezione civile, carabinieri e poliziotti, a riprendere le ricerche di Roberta Ragusa la donna di 44 anni scomparsa un anno fa dalla villetta di via Ulisse Dini a Gello, nelle campagne di San Giuliano Terme in provincia di Pisa. Le ricerche si concentreranno nel parco naturale di Migliarino-San Rossore e, con l'aiuto di una squadra di sommozzatori, si spingeranno fino alle profondità del Lago Massaciuccoli.

 

Le ricerche, organizzate e coordinate dal prefetto di Pisa Francesco Tagliente, si estenderanno per un raggio di oltre 10 chilometri fino a raggiungere zone della provincia di Lucca e di Pisa che fino ad ora erano state escluse dall'indagine.

 

Proprio in queste ore è emersa un'indiscrezione che, se confermata, potrebbe imprimere una svolta decisiva alle indagini. Entro febbraio i magistrati interrogheranno Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, l’unico indagato per omicidio e occultamento di cadavere. L'interrogatorio dell'uomo, secondo le ultime notizie non confermate, si concentrerà sul racconto di un presunto supertestimone che è convinto di averlo visto, la notte della sparizione della moglie, in auto intorno all'una di notte; nella testimonianza, inoltre, che sarebbe stata messa a verbale dagli investigatori, si parlerebbe anche di una lite tenutasi in strada tra un uomo e una donna: che si trattasse di Roberta Ragusa e del marito? Logli, invece, ha sempre dichiarato di non aver mai lasciato l'abitazione e si essersi accorto della scomparsa della moglie solo la mattina dopo. A proposito di queste indiscrezioni il legale di Logli, Roberto Cavani, si è espresso così:

Sono tutte bufale il mio assistito non è mai uscito di casa quella notte e può provarlo. E poi per quale motivo il supertestimone e comunque la sua testimonianza così risolutiva è arrivata dopo un anno? Non ci sono prove né indizi. Noi, invece, possiamo dimostrare ogni estraneità a ciò che è accaduto.

 

Foto | Crimeblog
Via | Corriere.it

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