Come si bacia: quando il primo bacio è un fallimento

primo bacioQuando siamo adolescenti può capitare che il primo bacio, tanto atteso e qualche volta anche temuto, non si riveli all’altezza delle aspettative ma fintanto che il termine di paragone manca ci convinciamo che forse l’avevamo sopravvalutato o che forse, in fondo, è proprio così che dev’essere… umido, impacciato, intricato. E quando il primo bacio è fallimentare più avanti con l’età?

Può capitare, no? Anzi: a chi non è capitato almeno una volta? Sarà dipeso dallo stress oppure è stato solo la conferma di quella sensazione serpeggiante durante le prime uscite che suggeriva che no, proprio non avrebbe potuto funzionare. Oppure sembrava proprio che potesse funzionare e ci avevamo sperato e creduto e poi… quel bacio viscido e niente affatto coinvolgente ha spento tutta la poesia, affogato il fuoco della passione in un catino d’acqua.

Le vie sono solo due, e opposte: gli diamo un’altra possibilità oppure chiudiamo la partita prima del secondo bacio e della seconda inevitabile delusione, per di più prevista. Solitamente la scelta più frequente sembra essere la seconda, stando a quanto dichiarano tutte le persone a cui fino ad ora ho rivolto la domanda. Ma ci siamo mai chieste se per caso lui non abbia pensato lo stesso di noi, concedendoci invece la seconda possibilità che noi più facilmente neghiamo? Diteci la vostra.

Foto | Flickr

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