Se non risponde al telefono ci sta tradendo?

diagramma tortaAvete sempre avvertito casa quando tardavate? Avevate anche voi i trucchetti da adolescenti per rientrare senza far troppo rumore, portare le lancette appena un po’ più in là in modo che i dieci minuti di ritardo sul coprifuoco potessero mascherarsi meglio? O siete sempre state le brave ragazze che avvisano per qualunque ritardo di pochi minuti?

D’altronde da quando si sono diffusi i cellulari avvisare è più semplice, ma prima toccava attrezzarsi con monete, trovare una cabina telefonica, svegliare tutta la casa chiamando il telefono fisso. E a quindici anni non sempre ti poni il problema. Spesso neanche a trenta.

Ognuno ha vissuto la propria adolescenza, l’imposizione degli orari per rientrare, le punizioni seguenti a qualche ritardo eccessivo e via così. Ma tutti, tutti i genitori hanno affrontato allo stesso modo ogni ritardo, anche se le reazioni e gli esiti sono stati diversi per ciascuna di noi. Che però invariabilmente s’è sentita dire che avrebbe capito solo quando sarebbe stata madre. Bastava anche solo un fidanzato: il panico dilaga quando non ci risponde e cominciamo a pensare se non ci stia tradendo.

Oggi i cellulari rendono più semplice rintracciare chi ritarda, sia il figlio scapestrato, quello che non guarda l’orologio, il marito fedifrago o il fidanzato schiavo del lavoro. È quindi applicabile su vasta scala questo diagramma a torta ironizza sulla situazione: come reagiscono i genitori (e aggiungiamo mogli, fidanzate) quando non si risponde al telefono?

Una gran parte pensa che siano morti, un’altra enorme fetta che stiano per morire. Solo una percentuale irrisoria pensa che non abbiano sentito il telefono o che abbiano la batteria scarica. Se volessimo giusto riadattare al caso femminile, potremmo aggiungere un’altra fetta, considerevole, che pensa immediatamente al tradimento.

Via | IloveCharts

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