Allergia al pene e altri aneddoti sull'incompatibilità sessuale

Prendo spunto dalla lettera di questa donna su TheStir, pressochè sull'orlo della disperazione, per parlare di un tema spinoso, in tutti i sensi, di quelli che pungono veramente: l'incompatibilità sessuale, ma non quella dovuta a discordanze sulle preferenze di posizione o sulle dinamiche di dominazione; parlo di incompatibilità fisiche, reali, concrete, tangibili. Di quelle che fanno male sul serio.

Nella lettera su TheStir, la donna in questione lamenta un dolore fortissimo ogni volta che il marito (circonciso, anche se non sono convinta che questo particolare influenzi molto la questione) la penetra. La donna sottolinea di aver conosciuto "biblicamente" anche un altro uomo, ma sostiene di non aver provato la stessa sofferenza. Può esserci una sorta di "allergia" al pene, si chiede la protagonista della lettera? L'unica cosa di cui conosco con certezza l'esistenza è l'allergia allo sperma, che non è sicuramente la causa di questo problema in particolare (in quanto esso sorge all'inizio della penetrazione e non a giochi fatti), ma che è lo spunto per nominare un'altra incompatibilità fisica reale.

E se la presunta allergia della donna di TheStir si può probabilmente risolvere con l'utilizzo di un buon lubrificante e con una penetrazione meno profonda (come suggerito dalla scrittrice Judy Dutton), e se l'allergia allo sperma si può invalidare con l'utilizzo del preservativo, sperando che sia abbastanza resistente, vi porto l'esempio di una terza possibilità, con un aneddoto davvero toccante.

La storia risale ai tempi di mia nonna. C'erano una volta due ragazzi giovanissimi, e innamoratissimi. Si perdevano letteralmente l'uno nelle braccia dell'altra, con autentico romanticismo. Tanto che decisero di sposarsi, anche perchè a quel tempo, non avendo modo di vedersi di nascosto, soltanto così avrebbero potuto placare la passione che ardeva nei loro cuori. Mantennero così la verginità fino a dopo le nozze, come era buon costume. Fu grande la loro gioia, nel potersi spogliare la prima volta, nel potersi esplorare la prima volta. Ma la scoperta che li attendeva, fu in realtà la loro rovina: lui aveva un pene talmente grande, da squarciarla ogni volta che provavano soltanto ad avere un rapporto completo. E ogni volta per lei significava qualche punto al pronto soccorso. Non è uno scherzo, ve l'assicuro, è la storia vera di due amici di famiglia, raccontatami da mia madre. Una storia che mi ha sempre commossa, e insieme spaventata.

E' vero, oltre ai rapporti completi, esistono tante altre cose divertenti nel fantastico mondo del sesso; ma a loro due non bastava, evidentemente perchè sentivano, entrambi a loro modo, di aver "fallito" in qualcosa, a causa di questa incompatibilità fisica. Che purtroppo decretò la fine della loro storia d'amore e del loro matrimonio.

Tutto questo per ragionare su un'unica realtà: l'intesa sessuale è importante, per due persone che si amano con passione. E l'incompatibilità sessuale può essere un ostacolo insormontabile per il bene di una coppia. Non aspettate dunque il matrimonio per mettere alla prova la vostra intimità, nè tantomeno vergognatevi di chiedere aiuto e di cercare una soluzione se trovate qualche problema di incompatibilità. Probabilmente esiste sempre qualche soluzione, magari da sperimentare, magari anche da accettare come compromesso, ma potrebbe valerne la pena.

Foto | Flickr

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