PS-Spot: un altro punto G femminile

Del punto G ormai si parla liberamente: talvolta come mito sfuggente, talvolta come realtà scientificamente provata. Ma il fantomatico signor G non è l'unico luogo di grande eccitazione per una donna: ne esistono altri, di cui poco si parla, almeno per il momento. Uno di questi "altri" sconosciuti è il cosiddetto PS-Spot (perineal sponge), la sede della spugna perineale, sita tra la vagina e l'ano. In quel punto siamo dotate di un tessuto appunto spugnoso e di vasi sanguigni che nel momento dell'eccitazione fanno gonfiare la zona, proprio come succede per il clitoride o per il pene stesso.

Ciò significa che da una parte la vagina si restringe, preparando un posto ancora più accogliente per il pene, ma dall'altra che quella zona è particolarmente sensibile per noi e può essere stimolata ad hoc per provocare un piacere intenso. Per stimolare la zona dunque ci sono diversi modi: massaggi con le dita direttamente su quel lembo di pelle, l'utilizzo di sex toys destinati al punto G, ma da usare all'esterno della vagina, oppure una stimolazione diretta da parte del pene.

Le posizioni consigliate per stimolare meglio questa zona durante il rapporto completo, sono quelle "da dietro", dalla classica a 90°, fino a tutte le varianti (sedute dandogli la schiena mentre lui è seduto oppure mentre lui è disteso).

Tutto questo serve innanzitutto per conoscere meglio il nostro corpo e la nostra sessualità e in secondo luogo per scoprire nuove possibilità di piacere, da sperimentare in coppia o anche da sole. Se il punto G in alcune donne non spalanca le porte del paradiso, potrebbe farlo il PS-Spot; se nessuno di questi punti è in grado di farvi vedere le stelle, non c'è da preccuparsi: significa soltanto che troverete altre zone più sensibili e più adatte a voi. Non dobbiamo mai smettere di esplorarci!

Via | Em&Lo

Foto | Flickr

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