Le suocere rovinano i matrimoni (ma anche tutte le altre relazioni)

Se persino Katie Holmes è riuscita a tenere lontana la suocera, chi siamo noi per non provarci? Tra donne, di tutte le età e in qualsiasi situazione (sposate, separate, fidanzate) dopo aver fatto l'elenco di ciò che non va nel rapporto (e riusciamo a farne uno anche quando abbiamo accanto un uomo meraviglioso) si passa al tema suocera. Non ho ancora trovato una sola donna che non abbia avuto problemi con la mamma del marito/fidanzato/compagno.

Di solito si tratta di una questione di territorio e mentre i cani fanno pipì e gli uomini litigano o si comprano l'auto nuova, le donne si lanciano, anzi si porgono commenti apparentemente innocui del tipo: ah, l'hai scelto tu questo divano, sei stata coraggiosa. Ci sono effettivamente suocere che si tengono fuori dal rapporto e uomini che sanno prendere le distanze dalla propria madre (il mio ad esempio), ma per la maggior parte delle coppie il problema è spinoso.

Anche le donne più concilianti finiscono per nutrire cattivi pensieri verso la mamma del compagno. Eppure, mi dico, una suocera rompiscatole darà qualche segno di questa sua peculiarità anche prima che il rapporto si concretizzi. Come mai noi lo ignoriamo? In primo luogo perché vogliamo fare bella impressione; in secondo luogo perché anche se fiutiamo il problema pensiamo che una volta sposate noi verremo automaticamente al primo posto. Il dato più inquietante è che molte di queste nuore vessate non appena generano un maschietto si ritrovano a riprodurre, paro paro, come direbbe una mia amica, gli stessi comportamenti.

  • shares
  • Mail