Donne guerriere, donne di immaginazione: il fantasy al femminile di Licia Troisi e Ursula Le Guin

Ragazza che combatte un dragoTra le mie amiche, il fantasy non suscita il benché minimo interesse: mi dicono che è noioso, difficile da capire e senza senso. Ho provato a suggerire Il Signore degli Anelli, ma per loro è più complicato di Harry Potter. E dire che negli ultimi tempi ho deciso di dedicarmi al fantasy scritto da donne. Parlo di un fantasy classico, non dei cicli Urban fantasy. Così mi sono procurata il volume che raccoglie insieme il ciclo di Earthsea, scritto da Ursula Le Guin. La signora del fantasy è nata nel 1929 ed ha quindi ben 81 anni. I suoi romanzi, li ho appena cominciati, non sono "semplicemente", soltanto fantasy, ma vera letteratura.

In Italia, invece, abbiamo una ragazza del fantasy ovvero Licia Troisi, che è ormai famosa grazie alla saga del Mondo Emerso (Le cronache, Le Guerre, Le Leggende). Le eroine dei suoi romanzi stanno conquistando al fantasy un pubblico femminile di età diverse e ci stanno regalando eroine di un certo spessore, dotate tanto di bellezza quanto di forza, capaci di amare, di odiare, di uccidere, di piangere. Donne complete insomma e non le classiche fidanzate o comprimarie dell'eroe di turno.

Ora, però, aspetto il vostro parere. Siete lettrici di fantasy? Sì? No? Perché? Cosa vi piace e cosa invece vi entusiasma meno di questo genere di letteratura? E' davvero troppo complicato, come dicono alcune ragazze, per una mente femminile o dipende solo dal non aver mai letto niente di simile in giovane età? Certo, è anche, ovviamente, questione di gusti. Non tutti i ragazzi amano il fantasy. Tuttavia, credo che a noi donne, ogni tanto, faccia bene anche sognare di impugnare una spada a dorso di drago, di combattere i nostri nemici, di affrontare le nostre paure. Insomma, il fantasy "femminile" ci rimanda un'idea di donna forte e spesso anche seducente che non mi dispiace affatto.

Foto | Flickr

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