La libido di un uomo si misura dalla sua barba

uomini baffi

Se la donna baffuta è sempre piaciuta (a chi, ci siamo sempre chieste), va da sé che l’uomo baffuto sia sempre più attraente di uno sbarbatello? Qualcuno sostiene di sì, altri che dipende da troppi fattori diversi per poterne trarre una regola univoca. Eppure pare che la libido – che un uomo prova e che provoca – possa misurarsi dalla barba.

Indubbiamente l’uomo col baffo piace, ha un sex appeal che conquista le donne di ogni generazione che si tratti dell’intramontabile Tom Selleck o del più sottile e ammiccante baffetto che orna il viso di Johnny Depp o Orlando Bloom.

Diversa sorte ed effetto hanno le basette allungate, un po’ Elvis e un po’ signorotto ottocentesco con qualche deriva rockettara alla Piero Pelù degli anni d’oro. C’è a chi piace, ma difficilmente sarà disposta ad ammetterlo.

E che mi dite della barbetta a punta effetto capra? Nonostante l’aspetto sciatto del volto che l’indossa richiede una precisione minuziosa nell’esecuzione della rasatura e probabilmente è questo atteggiamento vagamente maniacale e perfezionista che attrae la donna conquistata dalla barbetta. Alla faccia dell’igiene. Immaginare qualche giochetto erotico con la panna diventa quasi comico.

Più successo riscuote indubbiamente la barba incolta di qualche giorno dell’uomo rude, davvero intramontabile sebbene soggetto alle solite maree del gusto. Al momento sembrano andare per la maggiore gli sbarbatelli, rasati di fresco come se non avessero ancora conosciuto le amarezze della barba da rasare ogni mattina, né, di converso, i vantaggi di ciò che qualcuno osa definire strumento di seduzione, con buona pace di noi donne alle prese con i peli superflui.

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