Io non compro: riuscireste a vivere un anno senza shopping?

Pupazzo con shopping bag
Judith Levine, incredibile, ha passato un anno intero senza fare shopping e ha raccontato in un libro, Io non compro, la sua esperienza.

La Levine, giornalista, ha deciso di scoprire cosa succede non solo alle nostre tasche, ma anche al nostro umore se decidiamo di lasciar perdere tutto il superfluo: ha smesso di comprare scarpe e vestiti, a meno che non fosse strettamente necessario, di acquistare regali (li ha fatti rigorosamente a mano), libri e cd o dvd.

Le riflessioni nate grazie a questa esperienza sono a volte molto serie, altre davvero esilaranti, soprattutto quando si trova di fronte ad una vetrina di scarpe o di vestiti o quando valuta il modo selvaggio che ha di fare spese:

Ho spremuto la Visa, ho inaugurato la carta della CitiBank che giaceva da anni in un cassetto e spillo dal bancomat come un guerrigliero iracheno che estrae greggio da un oleodotto.



Nel libro, naturalmente, riporta anche le discussioni avute con suo marito; gli inventari fatti aprendo armadi e ripostigli e i problemi sorti quando hanno cominciato a declinare tutti gli inviti a cena fuori:

Da un punto di vista materiale sopravviveremo. Non è certo quello che mi preoccupa. Ma mi chiedo se sia possibile che una persona continui ad avere una vita sociale, comunitaria o famigliare, un lavoro, relazioni culturali, un’identità, persino un sé al di fuori del regno delle esperienze e delle cose acquistate.

Va da sé che Becky Bloomwood non avrebbe mai potuto non dico partecipare all'esperimento della Levine, ma neanche leggere il libro: lo avrebbe considerato pornografico.

A tutte noi invece non può che fare bene e non perché alla fine della lettura ci trasformiamo improvvisamente in donne morigerate, ma perché, all'improvviso, ci rendiamo conto di quante volte compriamo solo per poter dare un senso alla nostra giornata.

Io vorrei riuscire a tenermi stretta il piacere dell shopping, senza però dargli più valore di quello che ha. In fondo è come buttarsi ogni tanto in un bel barattolo di gelato al cioccolato per potersi tirare su il morale. Che ne pensate?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail