Scegliere un servizio di bicchieri colorato per la nostra cucina


Scegliere un servizio di bicchieri colorato può non essere facilissimo. Di solito succede così: o si resta completamente stregati da un bicchiere di design o dalla forma originale e fantasiosa oppure si cerca di acquistare un prodotto che leghi con il servizio di piatti e con le tovaglie. Come potete immaginare, il primo caso è quello più facile. Si lavora di pancia, ma quasi sempre è anche la soluzione migliore.

Come abbinare i bicchieri ai piatti? Allora prima cosa stando attenti alle fantasie. Se i piatti sono bianchi, ovviamente potete azzardare qualsiasi cosa, se sono già colorati o presentano un disegnino è meglio riprendere il colore di base per cercare un po’ di continuità. In linea di massima si sconsiglia l’utilizzo di un bicchiere colorato quando si beve vino.

Per quale motivo? Ovviamente perché è importante non solo assaggiare ma anche apprezzare il contenuto estetico del bicchiere. Il vino ha un suo colore e far parte della qualità. Quindi mettete in tavola un bicchiere semplice e trasparente per il rosso o per il bianco e un bicchiere colorato per l’acqua.

Sono molto belli quelli a vaso o senza stelo, potete tranquillamente spaziare dal cristallo al vetro più spesso. Alla fine preparare la tavola è un po’ come giocare con i vestiti: è tutto una questione di gusto e di abbinamento. Se avete bisogno di un prodotto che s’infili in lavastoviglie, evitate quelli decorati a mano o in argento. Inoltre, fate attenzione alla forma: a volte riporre i bicchieri negli armadietti se hanno un design strano potrebbe voler dire occupare davvero un sacco di posto.

Foto | Ikea

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