Cattive abitudini da evitare se siete single

singleLo sappiamo tutte che a star sole si prendono certe cattive abitudini che il poveretto che arriverà dopo dovrà sorbirsi, imparare a sopportare o tentare di cambiare. E se certe brutte abitudini non le prendessimo affatto? Il rischio è quello di passare per stronza o zitella inacidita anche se talvolta si tratta solo di sentirsi donne libere e consapevoli di se stesse.

D’altronde si può vivere bene anche da sole, senza rammarichi, senza sentire il ticchettio di quell’orologio biologico che a tanti piace ricordarci, avendo una vita sociale soddisfacente e smentendo quell’immagine da bisbetica che si associa alla donna single, specie se d’una certa età. Purché non si cada nei seguenti errori, illustrati da Shine.

Piangersi addosso, mai. Prendere lo stato di single come un’opportunità per concentrarsi sulla carriera, invece, sì. Il resto della vita di una persona non può dipendere dall’andamento delle quotazioni amorose e lasciare che tutto vada a fondo è il primo errore da evitare. Anche perché le bollette, quelle arrivano puntuali come sempre.

Mai estraniarsi dal mondo. Vi è concesso un periodo di autocommiserazione, ne abbiamo sempre bisogno ogni tanto, ma poi uscite, uscite e uscite. Il modo migliore per non rimanere single è conoscere persone, certo. Ma si può stare bene anche da sole insieme a tante persone.

Purché queste persone non siano altrettanti single incalliti con cui commiserarsi in gruppo. La seduta terapeutica con le amiche deluse ci sta tutta, ma non diventi un’abitudine che esclude qualunque altra conoscenza. Le coppiette felici vi danno sui nervi? Può capitare. Ma una comitiva allargata è un toccasana per tutti.

Anche perché così si evita il rischio di reggere il leggendario moccolo alla coppia di amici con cui uscivate sempre insieme al vostro compagno fisso ormai andato. Ma è anche vero che ci sono coppie e coppie e non sono tutte un noioso pucci-pucci costante. Trovatele.

E se si prendono il compito di presentarvi qualcuno non siate negative a priori sostenendo che tanto di sicuro non vi piacerà. Essere passate attraverso cattive esperienze non ci renderà delle mammole ma non è detto che siamo le uniche ad aver sofferto al mondo. Un po’ di apertura, via.

E se la prospettiva della solitudine vi scoraggia o addirittura vi terrorizza, quale migliore occasione di tenersi occupate? Basta analizzare fino alla nausea gli scenari futuri più catastrofici che vi si prospettano davanti “se continua così”. L’isolamento tante volte dipende solo dalla nostra volontà.

Non ci aiuta neanche guardarci continuamente indietro, fare paragoni con il passato, convincerci che resteremo single per sempre e tanto vale abituarsi subito o al contrario sbandierare ai quattro venti che essere single è cento volte meglio (non ci crederebbero, tanto).

Non aiuta un granché neanche riporre tutte le speranze sul primo nuovo conoscente che si rivela appena promettente. Piedi per terra e testa per aria. Lasciatevi prendere pure dall’euforia di una nuova conoscenza, ma siate consapevoli che non deve per forza essere il principe azzurro, il poveretto.

Foto | Flickr

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