Ali da fata: fatele in casa

Mezza estate è passata, sì, ma da poco. Eppure non è troppo tardi per pensarsi come esserini fatati e svolazzanti come il sogno shakesperiano insegna.
Insomma, cosa potreste farci con delle alucce da fatina non devo certo dirvelo io… spazio alla fantasia!

Stabilito che potrebbero servirvi, prima o poi, vi starete chiedendo dove trovarle.
Per esempio qui e qui.
Ma Pink vuole fare di più. Vuole aiutarvi a costruirle da sole. E al grido di Do It Yourself vi guida tra le istruzioni più complete che la rete possa offrire.

Prima di tutto bisogna decidere che tipo di ali fanno al caso vostro. Fata, farfalla, angioletto, persino drago o pipistrello, se proprio vi sentite poco fatate. Deciso questo, passiamo al materiale necessario:



  • fil di ferro
  • una pinza
  • forbici


  • nastro isolante
  • tessuto colorato, scintillante, glitter, cangiante: quello che più vi piace (e trovate). Sono perfetti i vecchi collant.
  • ago e filo
  • spilli
  • nastri o elastico
  • decorazioni varie, secondo l’estro del momento

Che farne? Per cominciare bisogna dare alle ali la struttura: modellate il fil di ferro con le mani e la pinza. Prendetevi il tempo necessario, per un lavoro ben fatto. Mal che vada si potrà sempre sistemare lo sgorbio. Dopo i primi tentativi sarete bravissime. La forma base è quella di un otto, poi modellerete. Per fermare la forma, usate il nastro isolante. Senza lesinare, deve tenere.

Adesso rivestitele con il tessuto che avete scelto, aiutandovi con ago e filo, forbici, spilli, denti. Strumento utilissimo, per quanto mi riguarda.
Ora servono le bretelle per indossarle. Ecco a cosa serviva il nastro (o l’elastico). Misuratevi il girospalla. Sconsigliatissimo appenderle al collo.

Infine, sbizzarritevi con le decorazioni. Cascate di porporina, nastri, stelline, piume. Oppure, se siete artiste nate (cioè il mio opposto), dipingetele.
Istruzioni, immagini e link utili, qui.



Fairy wings


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