Donne e arte: cercasi graffitare italiane

Graffitaro di spalle

Oggi sono a caccia di Pinkies fuorilegge ovvero donne che disegnano sui muri della città o sui vagoni dei treni o sugli spazi per le affissioni pubblicitarie. Ci siete? Volete raccontarci la vostra storia o quella di una vostra amica che pratica l'arte dei writers? Certo, arte. A volte vediamo solo scarabocchi che imbrattano i muri e devo ammettere che mi danno davvero fastidio. Altre volte ci troviamo di fronte a vere e proprie opere d'arte, che possono piacere o non piacere ma che hanno alle spalle un'idea, a volte molte forte.

Vi invito a guardare, per Mtv News, lo speciale intitolato Fuorilegge, che racconta la storia di Ivan, che compone poesie sui muri e sulle strade di Milano; di Sebastian che gira il mondo pur di poter dipingere sui muri; di Narm che vive a Tor Bella Monaca e la riempie di colori; di Frode, che di giorno è avvocato e di notte viola la legge e di molti altri writers. Nello speciale raccontano cosa li spinge a disegnare sulle proprietà altrui e perché, per dirne una, Frode ritenga importante ritrarre Falcone e Borsellino su di un muro.

Mentre ascoltavo incuriosita le motivazioni artistiche di questi personaggi, che mi hanno colpita e convinta, mi sono improvvisamente resa conto che nessuna donna era lì a raccontare la sua storia. Come mai? Sono convinta che di donne graffitare ce ne siano, eccome. Perciò fate sentire la vostra voce, segnalateci nei commenti il vostro blog, se ne avete uno in cui raccogliete le foto dei vostri lavori, e raccontateci perché siete diventare writers.

Foto | Flickr

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