Scuola di Profumi L'Oreal: tutte le curiosità dal mondo dei profumi

profumi

Atmosfere calde e seducenti, fragranze fresche e frizzanti, quante sensazioni e, soprattutto, quanti ricordi sono legati a dei semplici profumi! Proprio per questo anche chi generalmente non è un amante dei prodotti di bellezza, non riesce ad essere indifferente al mondo della profumeria, un mondo che per molti è ancora avvolto in un aurea di mistero, che ho avuto l'opportunità di dissolvere grazie alla Scuola di Profumeria organizzata per la stampa dal gruppo L'Oreal.

Durante questo breve corso tenuto da Donatella Ferrari ci sono state illustrate le principali materie prime che compongo i profumi, che si distinguono in naturali e sintetiche. Le naturali a loro volta si distinguono in vegetali e animali ( attualmente ricavate in laboratorio)e sono in tutto circa 400, le sintetiche, invece, si dividono in isolati naturali, che essenzialmente sono molecole isolate da componenti naturali (es. cumarina che deriva dalla fava tonka), e prodotti artificiali derivati chimicamente, tra i quali rientrano le aldeidi. In linea generale la presenza di note sintetiche non rende il profumo meno pregiato in quanto esse sono frutto di un laborioso lavoro, basti pensare che una delle prime aldeidi la ritroviamo nel famoso Chanel n°5.

Un' altra importantissima distinzione è quella che riguarda le famiglie olfattive, che si dividono in:

Femminili
Esperidata: dalle note fresche e agrumate
Fiorita: con bouquet floreali
Chypre: con bergamotto, muschio, patchouli, essenza di rosa, assoluto di gelsomino
Legnosa
Orientale: con sandalo, cedro, vetiver, spezie e vaniglia
Ambrata: con resina e vaniglia

Maschili
Esperidata
Fougere:con lavanda, geranio,muschio, vetiver e cumarina
Chypre
Legnosa
Orientale/ambrata

Ogni profumo è, quindi, composto da una piramide olfattiva che si sviluppa in tre blocchi: testa, cuore e fondo. Le note di testa sono quelle che si sentono per prime quando si spruzza una fragranza, ma sono anche le prime ad evaporare; il cuore, invece, è ciò che caratterizza un profumo, mentre le note di fondo sono quelle destinate a restare sulla pelle dopo qualche ora.

Ad esempio, Acqua di Giò di Giorgio Armani, ancor oggi il profumo maschile più venduto al mondo, fa parte della famiglia acquatica-legnosa ed ha una piramide olfattiva composta da:

Testa: Hedione, Gelsomino, Rosmarino, Esperidi
Cuore: note marine
Fondo: Legno di Cedro, Patchouli, Muschio Bianco

Un'eccezione a questa regola è il profumo FlowerBomb firmato Victor&Rolf, questa fragranza, infatti, è stata creata in modo da non sfumare col tempo, quindi, sentirete tutte le sue note in modo costante anche dopo qualche ora.

Un'ultima e importante precisazione riguarda la distinzione tra le varie versioni di una fragranza. Quando si parla di Eau de Cologne facciamo riferimento ad una fragranza composta dal 2-5% di oli essenziali, l'Eau de Toilette contiene tra l'8-12% di oli essenziali, l'Eau de Parfum tra il 12 e 20% ed, infine, l'estratto dal 20 al 40%. Il resto del profumo è essenzialmente composto da alcol e acqua distillata. Generalmente, quindi, cambiando semplicemente la quantità di essenze
presenti ciò che varia è solo l'intensità della profumazione, ma non mancano casi dove anche le note della piramide subiscono un leggero cambiamento.
Nel corso dell'evento sono state, inoltre, realizzate delle affascinanti composizioni per descrivere l'anima di alcuni dei profumi di maggiore successo del gruppo L'Oreal, un momento in cui si è potuto davvero assaporare gli elementi essenziali di ogni fragranza.

Adesso non resta che scegliere la fragranza che più ci rappresenta, buona ricerca a tutte!

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