Ti amo: 4 cose a cui pensare prima di pronunciarlo

Ti amo: 4 cose a cui pensare prima di pronunciarloRicordo il mio primo "ti amo": ero ansiosa, avevo un gran desiderio di pronunciarlo ma ero terrorizzata all' idea che la reazione del mio partner potesse essere negativa. Non ho mai saputo quale fosse il momento migliore per dirlo: nel corso di una festa? Di fretta o en passant? Nei momenti di intimità?

Certo, bisogna farlo dopo aver riflettuto (o è meglio farlo d'stinto?), ad ogni modo bisogna ricordarsi che una volta dette le tre fatidiche paroline, non si può tornare indietro. E neanche cercare di rimediare con una frase del genere: "ah, volevo dire... puoi passarmi, per favore, il burro!". L'intera situazione potrebbe trasformarsi in un momento di grande disagio per sè stesse e per il vostro compagno. Date un'occhiata ai consigli che ho scovato su CafeMom: possono aiutarvi.

Il tempismo è tutto
Non bisogna pronunciarlo in un momento di intimità, perché se i sentimenti non sono reciproci, ci sentiremo mortificate e quello sarà il momento della completa rovina.

Non avere fretta
"Ti amo" non è la cosa da dire dopo un secondo o terzo appuntamento come facevano i nostri nonni. Per loro forse è stato l'ideale ma oggiggiorno non avrebbe lo stesso successo, temo.

Foto | Flickr

Non essere in uno stato d'umore alterato
Brille, particolarmente esaltate dalla vita, o semplicemente stordite perché avete vinto alla lotteria: non sono lo stato ideale per confessarlo. Perché quando l'entusiasmo svanisce, si può non ricordare cosa è successo o si può sentire la cosa in modo diverso.

E' un grosso rischio
Siate consapevoli che, comunque, pronunciare le tre dolci paroline è rischioso. Bisogna essere preparate ad ottenere la reazione che non si desidera. Capita.

Si può controllare quello che diciamo ma certo non possiamo fare nulla per evitare una reazione negativa dall'altra parte, o prevedere come si possa sentire il nostro ragazzo dopo delle parole così importanti e impegnative. Alcune persone timide possono associare le parole ad un impegno eccessivo come un veloce matrimonio, o alla richiesta di "messa in cantiere" di un figlio. Altre persone non dimostrano le proprie emozioni con le parole e lo dimostrano in altri modi, magari con il sesso... Se la reazione non è quella prevista, non fuggite e date il tempo al partner, magari potrà tornare sui suoi passi. Se sente il medesimo sentimento che provate voi si farà avanti, prima o poi.
Raccontate: dopo il primo "Ti amo" confessato al vostro uomo, qual è stata la sua reazione?

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