Romanzi rosa: le copertine imbarazzano e così impazzano gli ebook "rosa"

Il New York Times racconta che Sarah Wendell, blogger e co-autrice di "Beyond Heaving Bosoms", è una grande appassionata di romanzi rosa, ma che non è altrettanto entusiasta delle copertine che vengono appioppate dalle case editrici a questo genere di libri. Così Sarah ha cominciato a scaricare assiduamente i suoi romanzi preferiti sul suo ebook reader e nessuno può più sbirciare le sue letture quando si trova in pubblico.

La storia di Sarah è quella di tantissime altre ragazze e donne: infatti pare che in America la vendita di ebook "rosa", cioè di romanzi rosa in formato digitale, sia di gran lunga la più diffusa, secondo Bowker, un centro di ricerca sull'industria editoriale. Anzi, forse gli ebook rosa sono più venduti degli equivalenti libri stampati.

Se è vero che a volte non fa piacere dover rivelare ai passeggeri della stessa metro o dello stesso treno quali sono le nostre letture preferite, dall'altra gli ebook risolverebbero secondo me tantissimi altri problemi, proprio di ordine pratico: ad esempio, per un'assidua lettrice come me, i libri in casa stanno diventando un problema, e a meno che non mi metta a fabbricare cassettiere o armadi con i libri stessi, prima o poi uscirò io per fare entrare loro. Un ebook reader sta diventando quindi indispensabile.

Peccato che in Italia da questo punto di vista siamo ancora molto indietro: gli store di ebook sono ancora pochi, le versioni digitali dei libri ancora meno. Inutile quindi fare un raffronto America-Italia sul fronte dei romanzi rosa digitali. Certo, il piacere della carta da toccare, sfogliare, guardare e annusare non potrà mai essere sostituito dal libro digitale, ma avere una casa con una grande biblioteca a disposizione non è proprio da tutte. Vogliamo correre ai ripari?!?

Foto | Flickr

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