Le donne hi-tech dell'anno: Jennifer Hyman e Jenny Fleiss


E' accaduto durante una vacanza dalla Harvard Business School, in occasione del Giorno del Ringraziamento. Jennifer Hyman era tornata a casa per trascorrere le feste con la famiglia e si era imbattuta in una sorella piena di dubbi: quale vestito indossare a un matrimonio importante? La sorella di Jennifer era disposta ad acquistare un costosissimo abito firmato, anche se per indossarlo una volta sola.

Jennifer Hyman fu folgorata dalle parole apparentemente superficiali della sorella e le venne l'idea che, grazie alla collaborazione di Jenny Fleiss e ai capitali messi a disposizione da Bain Capital Ventures, si è trasformata nel giro di pochissimo tempo in una realtà oggi molto popolare negli Stati Uniti: si chiama Rent the Runway e letteralmente significherebbe "affittare un sogno", "affittare una serata da protagonista", "affittare LA passerella", e tutti i riflettori annessi.

In realtà le due Jennifer non hanno inventato nulla di nuovo: la loro attività aiuta le giovani donne dubbiose e desiderose di apparire belle nelle occasioni speciali, affittando abiti firmati. Non si tratta appunto di qualcosa di inedito (i vestiti si affittano da tempi immemori), ma è il mezzo in questo caso che è cambiato. La Hyman e la Fleiss infatti hanno deciso di sfruttare le potenzialità di un'arma tecnologica senza pari: internet.

Rent the Runway è infatti un servizio di noleggio di abiti firmati, ordinabili in Rete comodamente sedute alla propria scrivania. Come può funzionare tutto questo? Come poter indossare abiti favolosi senza prima provarli? Semplice: la cliente sceglie l'abito, lo ordina e a casa le arriveranno sia la taglia ordinata, che la taglia successiva, per avere la sicurezza di non sbagliare. I noleggi partono da 10 dollari per gli accessori, da 50 dollari per gli abiti, fino a circa 200 dollari per i modelli più costosi.

Seguendo lo slogan "Love, Wear, Return", dopo averli indossati gli abiti vanno restituiti utilizzando l'apposita custodia; i prezzi di noleggio comprendono anche la lavanderia, mentre con 5 dollari in più si può acquistare una garanzia, che evita alle clienti di dover pagare l'intero costo dell'abito nel caso qualcosa vada storto.

Le due Jennifer sono partite con 160 modelli di abiti a novembre 2009, acquistati grazie ai capitali iniziali della Bain Capital Ventures; ora, a dicembre 2010, lo stock di abiti a disposizione è salito a 20.000 (con 5.000 versioni di accessori vari, dai gioielli alle borse). 20.000 come le prime iscritte al sito, strategicamente invitate dalle fondatrici per regalare un tono di esclusività all'iniziativa; esclusività però che non ha impedito ad altre decine di migliaia di ragazze e donne di avvicinarsi a questa nuova dimensione di noleggio di abiti da sogno. Ad agosto gli utenti iscritti erano oltre 450.000, con una crescita di circa 20.000 a settimana. Incredibile. E da gennaio 2010 ad oggi, i 15 milioni di dollari di capitale raggiunti in soli 3 mesi, sono cresciuti a dismisura.

Due ragazze giovani, fresche, entrate per la loro brillante idea nella classifica dei 30 imprenditori al di sotto dei 30 anni più in gamba del 2010: due ragazze che hanno saputo unire la loro grande passione per la moda e i loro studi di economia a un mezzo tecnologico potentissimo e inarrestabile, costruendo qualcosa di veramente unico.

Unico perchè le possibilità che offre sono davvero molteplici su diversi fronti, a partire dai designer: tra gli oltre 100 disponibili infatti, ce ne sono di molto famosi, come D&G, Calvin Klein o Moschino, ma ci sono anche gli emergenti, che così hanno a disposizione una vetrina d'eccezione; alcuni di questi disegnano modelli esclusivamente pensati per Rent the Runway e che quindi nessuna donna avrà mai, a parte quelle iscritte al sito.

La Hyman si è resa conto realmente del successo della sua idea, soltanto durante un recente matrimonio, dove ha incontrato una ragazza che parlava in modo entusiastico della sua esperienza con Rent the Runway: sentirne parlre dal vivo, senza che la ragazza sapesse di interloquire con una delle fondatrici, è stato per Jennifer davvero illuminante ed emozionante, tanto che l'invitata è stata immortalata dalla Hyman con ben 40 fotografie.

Jenny Fleiss racconta che grazie al servizio puntuale e impeccabile, arrivano all'indirizzo di Rent the Runway numerosi biglietti di ringraziamento (scritti a mano come una volta!), accompagnati spesso dalle fotografie dell'evento speciale a cui le clienti hanno partecipato; la Fleiss sostiene che la realtà che sono riuscite a mettere in piedi lei e la Hyman è speciale soprattutto perchè con Rent the Runway loro due possono entrare nel cuore e nella memoria di tante ragazze e donne, perchè gli abiti che affittanno servono sempre per occasioni uniche e quindi indimenticabili.

Tanto che le due Jenny hanno intenzione di far partire altri due progetti, dedicati uno esclusivamente alle borse e uno esclusivamente al matrimonio; la loro ispirazione a Sex and the City e a Carrie Bradshaw è sempre più evidente. Ma ciò non impedisce alle due Jenny di avere successo.

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