Aiuto, sto diventando come mia madre!

mommyDa adolescenti, e qualche volta anche da adulte, ad ogni donna è passata per la testa la speranza di non diventare come sua madre. Ma inevitabilmente col passare del tempo diventando donne e magari madri ci accorgiamo che certi suoi atteggiamenti mal sopportabili diventano anche nostri e finiamo per somigliarle più di quanto avremmo immaginato. O sperato.

È qualcosa di cui ci si accorge solo crescendo e a cui porre rimedio proprio non si può. Somigliare alla propria madre, nelle cose positive come in quelle giudicate (almeno da noi) negative è inevitabile, non è qualcosa che si possa scegliere. Certi giorni capita addirittura di guardarsi allo specchio e scoprire una smorfia che era tipica sua. Qualche volta ci scappa da sorridere ma altre volte c’è proprio poco da ridere.

A determinare le nostre reazioni nei confronti della genitrice di solito è il tipo di rapporto che abbiamo con lei. Se si è come sorelle si accetteranno di buon grado certe somiglianze di gusti e comportamenti, ma quando il rapporto è conflittuale – e succede nella maggioranza dei casi, a guardarmi intorno – la reazione è, spesso per puro partito preso, quella di secco rifiuto. Onde poi accorgersi che, ci piaccia o no, possiamo anche aver sviluppato gusti diversi ma tanti atteggiamenti sono suoi, traslati in noi.

La stizza per questo stato di cose che non possiamo cambiare neanche volendo però si attenua di colpo quando si pensa alle proprie figlie. Ci piacerebbe che le nostre ancora ipotetiche bambine ci somigliassero un po’, in fin dei conti. E forse diventiamo più indulgenti, grazie a questo pensiero, nei confronti delle nostre stesse madri. Che amiamo profondamente, certo, ma che sanno essere davvero molto ingombranti.

Via | YourTango

Foto | Flickr

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