L'inferno di Hello Kitty

Tanto per scomodare un momento topico del film Bladerunner esordirei con "Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste neanche immaginare..."

Che amiate od odiate l'adorabile/odiosa Hello Kitty vale la pena fare un giro su HelloKittyhell.com per vedere in quanti e quali formati, versioni, applicazioni, livelli di aberrazione, derivati e surrogati possiamo trovarla in giro per il mondo.

Come già detto in altre occasioni rientro nella schiera degli adoratori, seppur in quell'ala di moderati che vorrebbero si un pò più di Hello Kitty per tutti, ma non così tanto da dover trattenere conati di vomito di fronte a estremismi come questo questo o questo ancora.

Il blog è secondo me geniale, l'autore scrive post accorati e brillanti sull'universo/inferno generato da tutta una serie di gagdet hellokittyani, di cui peraltro la moglie è fan sfegata; ottimo esempio di come mandare avanti un matrimonio sulla base di interessi antitetici...

Una chicca della homepage di oggi è leggere le mail di protesta dei fanatici che offendono l'autore pesantemente, gli augurano di morire solo perchè lui non dice mai dove si trovano e si comprano i gadget in questione, cosa che evidentemente fa schiattare verdi di invidia le frange estremiste del Kitty-pensiero.

Le sue risposte? Ironiche, pungenti ed esileranti, d'altronde come si può rispondere diversamente a chi ti dice di meritarti l'inferno perchè non dici dove hai trovato un paio di scarpe.

Mi raccomando però, se rientrate nelle frange estremiste non augurate niente di male all'autore del blog nè all'autrice di questo post, come dice lui "Hello Kitty di certo non approverebbe".

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