Come sopravvivere a un appuntamento al buio

blind dateNon è la pratica più ortodossa per conoscere un uomo ma una di quelle che di tanto in tanto tornano in voga, specialmente su suggerimento di qualche amica zelante che si premura di farvi conoscere qualcuno anche quando protestate affermando di non avere affatto bisogno dell’intervento di un ruffiano contemporaneo.

L’appuntamento al buio qualche volta lo si accetta, per le più svariate ragioni, ma è bene prendere le proprie precauzioni per sopravvivere e uscirne al meglio se dovesse rivelarsi un vero incubo. Ecco qualche consiglio di Em and Lo.

Per cominciare bisogna evitare di accettare programmi come cena al ristorante, che potrebbe rivelarsi mortalmente lunga se noiosa, film al cinema, perché comporta il completo isolamento per molto tempo e anche pericolosi tentacoli che tentano un approccio al buio e naturalmente i weekend fuori, decisamente prematuri.

La seconda mossa è prevedere una via di fuga in caso di necessità. Se lui è soporifero, per esempio. Programmate un impegno subito dopo l’appuntamento, in modo da svincolarvi da eventuali proposte ulteriori per concludere la serata. In caso di emergenza, c’è sempre l’amica a cui chiedere con un sms in bagno di telefonarvi per interrompere d’urgenza la vostra serata con una scusa ben architettata.

Datevi comunque la possibilità di capire se l’appuntamento al buio che tanto odiate come idea ma che avete comunque accettato non si possa rivelare addirittura piacevole. Non siate scortesi ma neanche martiri. Secondo Em and Lo 45 minuti è il periodo di tempo giusto per non apparire maleducate prima di scappare e dare a Cupido il tempo di scoccare le sue frecce, se non è distratto o impegnato altrove.

In effetti bastano i primissimi secondi a farci capire se c’è feeling oppure no, non possiamo negarlo, ma essere poco carine non giova a nessuno. Al limite un drink e qualche chiacchiera non vi ucciderà di certo, no? Da evitare tutte le fantasie che mentre lui ciarla della sua auto o di chissà che si affollano alla vostra mente: andare in bagno e sgattaiolare via senza farsi vedere; far finta di star male per un’allergia al cibo; simulare un attacco epilettico; fingere di esser preoccupate che il gatto si sia suicidato in vostra assenza e cose simili.

L’unica deroga? Se il tipo che vi trovate di fronte è un tale idiota che le spara grosse e fa il piacione con l’intento manifesto di ipotecare un dopo serata che non avete neanche intenzione di ammettere nei vostri pensieri più reconditi e spaventosi. In questi casi l’unica soluzione è darci un taglio netto subito. La telefonata urgente dell’amica è sempre la strategia più gettonata.

Foto | Flickr

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