Escapism, gli abiti digitali al Paris Fashion Week

Escapism

Non siamo solite parlare di abiti se non nel caso di qualcosa di stravagante o curioso, e la collezione Escapism presentata al Paris Fashion Week lo è per due motivi: il primo è il metodo utilizzato per realizzare gli abiti (forse i primi di questo genere a sfilare in passerella); il secondo è ovviamente la resa estetica dei modelli.

La collezione infatti è stata realizzata da Daniel Widrig e Iris van Herpen utilizzando stampanti in 3D e partendo da disegni digitali: l'obiettivo era quello di raggiungere la massima flessibilità possibile, in modo che anche abiti del genere possano essere indossati senza fastidi.

La resa estetica è particolarissima e sicuramente non adatta alle sfilate sul corso da sabato pomeriggio, ma piuttosto ad occasioni quanto meno futuristiche.

Oppure si potrebbe pensare a un loro impiego in una rivisitazione moderna de Il Lago dei Cigni, o meglio ancora in un film come Black Swan.

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Via | Dezeen

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