Bacio: la freschezza di un ventilatore

bacio ventilatore

Ok, fa caldo. Anche se sono fresca di estetista e pronta per il mare e fuori sta per scatenarsi il nubifragio, fa caldo. Oggi leggo sulla Gazzetta del Mezzogiorno (perchè mi trovo a Mezzogiorno, capito la sfiga?), che invece di spendere soldi in sofisticati ventilatori e pinguini ipertecnologici ci si può rinfrescare baciandosi.

Ebbene sì: preparate le lingue perchè, come dice l'articolo di Nicola Simonetti, "il bacio fa aumentare i battiti cardiaci e imprime una spinta alla corsa del cuore che diventa più veloce permettendo una dispersione del calore. La temperatura corporea, sotto bacio, si abbassa di uno-due gradi". Ecco spiegati i brividi (...)

Che il bacio possa annientare calorie lo sapevamo (link vecchiotto, ma è per darvi un'idea), anche se a volte si brucia di più nell'attesa di averne uno... Però noi di uno-due gradi in meno non sappiamo che farcene, quando fuori (dal corpo) ce ne sono 45 e dentro (il corpo) si supera abbondantemente la temperatura della superficie solare. Ci accontentiamo, in nome della bellezza del mezzo usato. In attesa di uno spiraglio di sole che dia un senso a questo caldo, vado a mettere il burro di cacao. Baci!

foto| Flickr

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