Le amiche virtuali sono migliori di quelle reali?

due amiche

Proprio ieri spiegavo ad un'amica che la rete mi ha salvato più volte sia dalla solitudine che dall'isolamento. Se i primi passi che muovevo nel web mi servivano per scoprire se nel mondo c'erano altre donne come me, oggi vado invece a caccia di donne molto diverse da me.

Ho scoperto che tra blog, siti, associazioni, le donne non passano solo il tempo a raccontare di sé, come se non vedessero l'ora di mostrare al mondo le pagine del loro diario virtuale.

Condividono invece le proprie passioni, le proprie conoscenze, propongono iniziative politiche e sociali, umanitarie, si confrontano da vere geek sull'ultimo modello di pc, di iPad o di reader appena messo in commercio. Ad un certo punto, mi sono resa conto che riuscivo a "parlare" più che con delle perfette sconosciute che con le mie amiche storiche. Mi sono dunque posta una domanda.

Superati i quindici anni, in cui io personalmente e lo dico spesso, ero come Alice nel paese delle meraviglie, è davvero possibile stringere in rete un rapporto intenso quanto un rapporto reale? Il rischio, lo sappiamo, è di proiettare su una persona che non conosciamo tutte le nostre aspettative.

D'altronde, non ci capita di farlo anche con i nostri uomini o di quella che consideriamo la nostra migliore amica dai tempi del liceo? Per quanto mi riguarda la rete sta diventando una miniera di stimoli culturali. Mi capita di trovare interessanti e di imparare da donne con opinioni molto diverse dalle mie.

Andremmo d'accordo anche conoscendoci di persona? Una mia amica e collega sosteneva che in linea di massima, parliamo di rapporti adulti e senza dubbi sull'identità della persona con cui stiamo chattando, lavorando, parlando, se c'è sintonia in rete ce ne è anche fuori. Voi che ne pensate? Avete conosciuto altre donne in rete? Le avete conosciute di persona? Come è andata?

Foto | Flickr

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