Ah, l’estate. Sole, mare ma anche pelle arrossata, se godete troppo dei benefici dell’astro incandescente senza adeguate protezioni. Non vi sto augurando nulla del genere, sia chiaro, sebbene io sia chiusa in una stanza dietro una scrivania mentre voi ve ne state beatamente in spiaggia. Mi limito, per ora, a invidiarvi (e non poco, lo ammetto). E vi consiglio un paio di ricettine semplici ma efficaci per ovviare agli inconvenienti dell’indigestione da sole.
Le proprietà dell’acqua di rose sono ben note da decenni e in commercio se ne trovano di ogni genere e formato. Ma è così semplice prepararla in casa che non vorrete più fidarvi delle confezioni che nascondono, come spesso accade, insidie e componenti allergenici. Ad esempio sapevate che spesso questo prodotto contiene un conservante, il Kathon C, che è noto per procurare reazioni allergiche e dermatiti in soggetti predisposti (e spesso inconsapevoli)? Ecco, ora lo sapete e tra poco saprete anche come evitare simili sgradite sorprese.
Pronte? Ecco cosa ci serve:
Una variante astringente della ricetta appena vista si può preparare usando aceto bianco al posto dell’acqua distillata e petali di rose bianche. Il procedimento richiede una lenta macerazione al buio per due settimane. Poi basterà filtrare con una garza di cotone e conservare in frigo. Miracoloso sulle pelli grasse.
Qualcuno propone un’ulteriore variante aggiungendo un ingrediente, l’alcol, che si può benissimo evitare. Ma se vorrete cimentarvi anche in questa, ecco la ricetta.
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