Il tempo vi condiziona?

sole

Vi dico subito che la mia risposta è sì. Quando ero ragazza, in piena adolescenza e anche nella primissima giovinezza, trovavo irresistibili e romantiche le giornate di pioggia e pensavo che il massimo sarebbe stato vivere in Irlanda, riscaldandosi con la cioccolata calda e i dischi (c'erano ancora i 33 giri, altri tempi) dei Clannad.

Da un po' di anni le cose sono cambiate e il brutto tempo mi innervosisce e mi deprime. Dovrei dire il brutto tempo del nord-est in cui mi sono trasferita circa dodici anni fa. Un tempo che non cambia repentinamente. Se piove, potete star certi che pioverà per diversi giorni e il cielo sarà sempre bianco.

Nel mio sud, invece, il fatto che sia brutto tempo non implica che non compaiano a sprazzi degli stupefacenti raggi di sole e così la tristezza non ha mai modo di insediarsi stabilmente nel mio cervello. Ora, visto che quando entro nella depressione da pioggia assumo un'aria da cane bastonato, che non giova né a me né agli altri, ho cominciato a farmi un lavaggio del cervello al contrario.

Ripeto a me stessa che oltre la coltre di nubi c'è ancora il cielo azzurro e il sole tornerà e quindi non c'è da starsene lì come dei bradipi depressi. Voi Pinkies che mi raccontate? Accade anche a voi? Pensate sia una prerogativa tutta femminile questo lasciarsi condizionare dal tempo?

Foto | Flickr

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