Se fa freddo, mi scopro

donna in primavera

A volte siamo masochiste, a volte mentalmente rigide. Non so se dalle vostre parti sta accadendo, metereologicamente parlando, quanto segue: dopo due settimane di caldo afoso, la temperatura è precipitata di dieci gradi dieci. Anche più. Avevamo quasi raggiunto i trenta gradi, ma ieri il termometro segnava diciassette. E allora come mai in giro sono tutte scollate?

Mi sembra di fare la figura della vecchietta di turno, con la sciarpetta che protegge la cervicale dai colpi di vento e il giacchino un po' pesante sulla maglietta. Escluse le adolescenti, i cui ormoni le fanno ribollire, tutte le altre donne che incontro per strada ostentano canotte e maglioncini di una garzina così fine che se tiri troppo li dividi a metà. Vorrei fermarle una ad una, per strada, e chiedere: ma non hai freddo?

Due anni fa, non lo dimenticherò mai, mi sono imbattuta in una signora "bene", che aveva doveva sfoggiare a tutti i costi la tintarella presa nelle sue vacanze all'estero. Faceva il classico freddo cane ed erano i primi di maggio, ma lei andava in giro con un abitino leggero leggero e svolazzante e, naturalmente, senza calze.

Ma che ci sta succedendo? E' mai possibile che la moda sia tanto importante? Siamo davvero disposte ad applicare alla lettera il detto se bella vuoi apparire devi soffrire? Ora, se tutte voi Pinkies mi dite che l'anormale sono io, prometto che mi reco dal medico e prenoto un check-up. Completo.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail