Ken molla Barbie per motivi ecologici

Qualche anno fa era stata lei a mollare Ken per rincorrere un aitante surfista australiano biondo e vigoroso che le fece dimenticare in fretta il suo storico ed eterno fidanzato. Fu un’abile mossa commerciale che fece parlare molto della bambolina bionda in anni in cui altre bambole forse rischiavano di oscurare la fama della celeberrima signorina che ha accompagnato la nostra infanzia quanto quella delle nostre madri.

È bastato poco perché Barbie tornasse sulla cresta dell’onda con le molte iniziative collegate ai suoi primi cinquant’anni e la riconciliazione con Ken fu un tutt’uno con la rinnovata fiducia delle bambine nella bellezza patinata e un po’ artefatta ma sempre tanto affascinante di quel mondo tutto rosa. Ci credereste che adesso è Ken a mollare Barbie? E per motivi ben diversi da quelli che si potrebbero immaginare intercorrere tra i membri di una coppia consolidata che è sopravvissuta persino al tradimento.

La lascia perché la pupa bionda che qui coincide con lo stereotipo della bella e stupida non presta sufficiente attenzione all’ecologia ed è coinvolta in una brutta faccenda legata alla deforestazione. Peccato che Ken appaia platinato e incredibilmente frivolo. E anche, ammettiamolo, un po’ tamarro con quella camicia aperta sul petto depilato. L’iniziativa però ha uno scopo preciso che non è solo quello di divertirci: si tratta di una campagna di Greenpeace contro la deforestazione legata al packaging dei giocattoli.

  • shares
  • Mail