Cosa non dire mai ad una sposa

nuptialLe occasioni non mancano né sono mancate a nessuna di noi, che si sia state spose o invitate, magari amiche della sposa tanto da non potervi esimere in alcun modo dagli obblighi collegati all’aiuto costante in tutte le fasi della scelta di abito, fiori, fotografo, trucco e quant’altro. Sarebbe anche piacevole, se non fosse che a volte le spose diventano un po’ intrattabili. Ci sono delle cose che ad una sposa sarebbe meglio evitare dire, interviene Shine.

Per quanto siate in confidenza è del tutto inutile dirle che può avere tutto quel che desidera perché è il suo giorno. Non è vero quasi mai, dal momento che bisogna fare i conti se non altro con il budget, che è affare privato degli sposi e al limite dei loro genitori. Se non avete un’idea della spesa che si ha a disposizione evitate dunque di suggerire il quartetto d’archi o il ricevimento nel castello o ancora i fuochi d’artificio.

Non una parola neanche sugli invitati, specialmente se in riferimento a chi non si è deciso di invitare. Anche qui non solo può dipendere da ragioni economiche la scelta di estendere l’invito a tutti i compagni di scuola e università e alla vicina di casa d’infanzia. Magari le persone che stanno simpatiche a voi non lo sono mai state a lei. Cucitevi la bocca e se vi domanda se non sia il caso di invitare l’ex, limitatevi ad un più diplomatico “come vuoi”.

Quando si parla d’abito, poi, non state a domandare ogni dettaglio su come sia fatto, se sia bianco e principesco, se sia lungo e vaporoso. Vi siete accorte che qualche volta tendiamo a proiettare sulle aspettative nei confronti degli abiti delle spose che vediamo i nostri gusti personali, con una sorta di giudizio implicito? Non lo fate mai se accompagnate la sposa alla prova, perché è già complicato scegliere il proprio abito e serve meno che mai una voce di disturbo. Certo, vorrà pure un parere e come amica dovrete e vorrete darglielo, ma tenete presente che l’abito deve rispondere alle sue caratteristiche e ai suoi gusti e non ai vostri. E se vorrà l’abito viola, non saranno affaracci vostri.

Ma la domanda più odiosa di tutte è quella che non c’è parente che dimentichi di porre al momento meno opportuno, specialmente in occasione di ricevimenti nuziali: quando il primo figlio? Per fortuna in questo caso accorrono in aiuto tutte le amiche e le parenti ancora non maritate che catalizzano l’attenzione distogliendola un poco dalla sposa, con la domanda altrettanto rituale: e voi quando vi sposate?

Foto | Flickr

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