Il bikini usa e getta

nikini usa-e-gettaPassavo davanti alla solita boutique glamour, di quelle che ci passi davanti, t'innamori di ogni articolo esposto in vetrina, ma non entri mai a causa dei prezzi da orefice. La mia attenzione è stata colpita da un inusuale zero in meno sul cartellino di un bikini. Un triangolino con i laccetti, tinta unita, stoffa indefinita.

Guardo il cartellino: bikini usa e getta. Sono entrata ed ho sommerso le due commesse con tutte le mie domande, prima tra tutte "di cosa è fatto, che razza di materiale è mai quello?" Il bikini è fatto di carta, la stessa usata per la biancheria intima monouso dei centri bellezza. Uno strato di carta colorata e uno strato interno bianco. Ce ne si accorge solo al tatto, a guardarlo il bikini usa-e-getta sembra di stoffa.

Già m'immaginavo al mare col triangolino fatto di scottex e l'arrivo dell'onda anomala a travolgermi, e lì sono aumentati i miei dubbi: quale e quanta sarà mai la resistenza del bikini usa-e-getta? Le gentili signore mi hanno detto 15 bagni, dopodichè non so se improvvisamente il bikini si scioglie, si dissolve in acqua o se la prima onda del quindicesimo bagno ve lo porta via.

Ancora non sono venuta a capo del dilemma fondamentale, a cosa serve un bikini usa-e-getta, e sebbene io continui a sentire che ci mancava, non riesco a trovare una collocazione ben precisa allo strano indumento. Ok, posso comprarlo aspettando di trovare il costume dell'estate, quello con la C maiuscola; oppure posso prenderlo per le emergenze, non si sa mai che in vacanza ci si dimentichi il costume ufficiale da qualche parte. Ma cosa succederà al quindicesimo bagno? Ho paura faccia la fine dello scottex sotto l'acqua.

Il bikini usa-e-getta è disegnato da Vanda Cantucci, di cui ci aveva già parlato fashion per il bikini kit.

E voi, provereste il bikini usa-e-getta? Dato l'irrisorio prezzo e la comodità di avere un nuovo costume da sfoggiare, arrivereste al quindicesimo bagno per vedere che succede?

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