In ufficio: meglio i colleghi o le colleghe?

Primissimo piano ragazza che pensa

Sono domande che lasciano il tempo che trovano, me ne rendo conto. Ci impoveriscono i pensieri perché rinunciamo a considerare ogni essere umano come a se stante. E allora che me lo chiedo a fare, direte voi. Ebbene, questo è uno dei temi più dibattuti quando tra amiche si comincia a parlare di lavoro. Le scuole di pensiero sono principalmente due.

Quella che sostiene: meglio un ambiente lavorativo con molti uomini. Sono più corretti e camerateschi. Le donne invece sono terribili, piene di invidia, pronte a farti lo sgambetto al primo colpo. E quella opposta: meglio lavorare tra donne perché ci si capisce di più. Gli uomini appena possono allungano le mani e poi non si rendono affatto conto della fatica che facciamo noi donne a tenere insieme lavoro e famiglia e ti chiedono gli straordinari anche se hai a casa un figlio con la polmonite.

Io sono di quelle che hanno provato di tutto. Sgambetti e invidia arrivano da chiunque, maschio o femmina che sia. Così come anche gli atteggiamenti collaborativi e comprensivi.

Ragionandoci mi è venuto da chiedermi se le donne che considerano le colleghe tutte invidiose non lo siano loro in partenza. Se quelle che non sopportano gli uomini in realtà non li temano e via dicendo. Stavolta, care Pinkies, potete commentare con la consueta ironia o prendendola seriamente. Quali esperienze vi sono capitate nel mondo del lavoro? Che idea vi siete fatte dei rapporti con i colleghi? Davvero a volte è sufficiente un solo paio di scarpe a cavarsela meglio in ufficio?

Foto | Flickr

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