Licenziamenti necessari? Prima le donne

Fired ovvero licenziato

Una mia amica, tramite, Facebook, mi racconta che in un'azienda hanno licenziato solo donne, con la scusa che il loro è il secondo stipendio familiare e che così almeno se ne stanno a casa a fare figli. Da brava santommaso, mi sono detta: non è possibile, se non vedo almeno un articolo non ci credo. Purtroppo ho trovato l'articolo. Malgrado ciò mi dico che la notizia andrebbe approfondita e verificata due volte.

Quello che però è sicuramente vero è che il lavoro delle donne viene percepito come un aiuto in più. Le donne devono lavorare per contribuire alla gestione della famiglia. Mettiamo da parte le donne single per un attimo, con tutti i loro diritti (o devono trovarsi un marito per forza?). Alle donne sposate viene dunque concesso di lavorare perché ormai servono due stipendi, non perché hanno diritto al lavoro.

Un diritto che significa non solo guadagnare, ma produrre, esprimersi, realizzarsi. Un diritto sancito dalla Costituzione, di cui vi riporto l'articolo 37, in attesa di sentire il vostro parere su questa storia:

Art. 37.

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.

Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.

La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

Foto | Flickr

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