La bellezza tascabile in aereo

Se le norme di sicurezza aerea impongono limiti e restrizioni punitive per il nostro fornitissimo beauty case, noi ci facciamo furbe e troviamo una soluzione che ci permette di non lasciare a casa nessuno dei nostri adorati prodotti di bellezza.

Le complicazioni non sono poche: bisogna munirsi di flaconcini monodose, calcolare le singole quantità e il totale, sigillare tutto in un sacchetto di plastica trasparente (ma dov’è finita la privacy?) e trasportarlo a mano, separatamente rispetto al resto del bagaglio e disposizione di ogni controllo. Tutto questo dopo aver selezionato cosa portare in cabina. Difficile impresa, rinunciare a questo o quello.

Nel caso di voli brevi il problema si pone relativamente, ma pensate ai voli intercontinentali, quando all’arrivo ci ritroviamo una cera tutt’altro che fresca e riposata. E si sa che la pressurizzazione secca la pelle, impossibile rinunciare alla crema idratante, all’acqua termale, al mascara, al gloss.

Scegliere dei campioncini monodose può essere utile ma sappiamo quanto sappiano essere tirchie certe profumerie nel rifornirci di prodotti su richiesta e a costo zero. E non tutte le case cosmetiche prevedono taglie da viaggio, anche se dovrebbero iniziare ad attrezzarsi, considerando lo stato delle cose.

Voi come fate? Avete escogitato soluzioni originali?
Luciano Conti ne ha pensata una e ha prodotto un mini-kit tascabile di prodotti cosmetici di base, sia in versione uomo che donna. Ciascuna da 50 ml., che è anche il nome del kit. A prova di controlli.

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