I tagli di capelli più odiati dagli uomini

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Che si rincorra la tendenza o si accolga per anni e anni il taglio che ci sembra meglio rappresentare il nostro stile e il nostro carattere (e le due cose non si escludono comunque a vicenda), resta un fatto che qualche volta siamo soggette alle critiche maschili sui nostri capelli. Per lo più paiono non accorgersi neanche se ci siamo tagliate le chiome o se abbiamo cambiato radicalmente la tinta, ma ci sono alcuni tagli di capelli che sembra proprio non vadano loro giù sulle donne. Che addirittura possono determinare il giudizio estetico globale. In linea generale sappiamo che non amano troppo i capelli corti preferendo sempre il lungo. C’è dell’altro.

Per esempio non amano una donna completamente rasata. S’intende, ci sono le eccezioni così come ci sono donne che stanno bene in qualunque modo decidano di conciarsi. Agli uomini però l’effetto Alien non piace così tanto. I capelli, si sa, sono un potentissimo strumento di seduzione, tanto per loro quanto per noi.

Non apprezzano troppo neanche i dreadlocks, a meno che non li portino loro stessi o, anche in questo caso, non costituiscano eccezione alla norma generale. Sembrano sporchi, vengono avvertiti come facenti parte di una contro-cultura che in molti casi suscita diffidenza se non addirittura soggezione.

Ancora peggio, se mai è possibile, nel caso del taglio detto mullet. Avete presente McGyver? Oppure David Bowie? Ecco, quello. Di recente l’aveva osato Scarlett Joahnsson, ma per fortuna s’è pentita in fretta. Sta decisamente tornando di moda, ma agli uomini, almeno sulle donne, non piace affatto.

Sentimenti ambivalenti suscitano invece i capelli afro. Forse perché sono così invadenti ed evidenti da creare una sorta di alone intorno alla testa che attira l’attenzione sempre e comunque? Di fatto spesso non piacciono neanche alle donne che li hanno e che tentano in vari modi di disciplinarli. Non se ne può negare però l’immenso fascino, ma ci vuole certo un gran carattere per portarli senza lasciarsene sopraffare.

Non molto amato neppure il pixie cut, il tipico taglio corto da folletto o alla maschietta. Troppo androgino, poco femminile, sono convinti gli uomini. Niente di meno vero, sappiamo bene noi, visto che alcune delle donne più sensuali delle ultime decadi l’hanno sfoggiato facendone addirittura un segno distintivo. Vogliamo ricordare giusto Twiggy, Edie Sedgwick, Mia Farrow, Jean Seberg? Per non parlare delle ultime adepte come Emma Watson o Victoria Beckham.

Ancora troppo maschile considerano il caschetto da ragazzo che proviene direttamente dal passato. Si chiama pageboy. Agli uomini il caschetto piace, ma quando è più lungo. E si torna ancora lì, al punto di partenza, all’inevitabile generalizzazione: in fin dei conti a loro piacciamo di più con i capelli fluenti e lunghissimi. Ne prendiamo atto, ma poi tanto facciamo sempre di testa nostra, no?

Via | TheGloss

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