Chi ha paura di Dorothy Parker?

Se fosse viva, oggi ne avrebbero paura in molti. Dorothy era una gran donna, attraente, intelligente, ma anche una gran linguaccia, che scriveva meravigliosamente e sapeva raccontare come poche vizi e virtù della gente che la circondava. Nata il 22 agosto 1893, avrebbe lasciato il mondo per sempre il 7 giugno 1967, regalando a tutti versi e rime di grande e rara cattiveria.

Su Pinkblog ne abbiamo già parlato a proposito delle sue raccolte di racconti. Visto che è da poco trascorso il suo compleanno, mi fa piacere ricordarla e ricordarvela, in quanto donna di grande carattere e di spirito indipendente, che scandalizzerebbe i benpensanti anche nel nostro 2011 (anche perché non corrisponde ad alcuno stereotipo sull'identità femminile).

In un periodo in cui l'america dava la caccia ai comunisti, non nascose mai le proprie idee ottenendo così di essere tenuta sotto controllo niente meno che dall'FBI. La sua vita sentimentale fu burrascosa, tentò tre volte il suicidio (e riuscì a ridere anche di questo), ma soprattutto la sua scrittura, le sue idee, il suo talento cambiarono il mondo con cui venne a contatto e cambieranno anche noi se le concederemo un'opportunità.

  • shares
  • Mail