Se una donna si concede facilmente

copia seduta, foto delle gambe

Era il lontano 2008, quando su Pink compariva un post dal titolo Primo appuntamento: darla o non darla?. Nel 2010, invece, almeno nei titoli c'è un passo avanti: Sesso al primo appuntamento: ecco cinque buoni motivi per farlo. Leggo i commenti e mi sembra che nulla sia cambiato: ci si divide tra chi pensa che una donna che fa sesso al primo appuntamento sia una poco di buono e chi crede che invece sia una donna libera e consapevole.

Sono sconcertata nello scoprire che è proprio una donna a ritenere delle poco di buono le altre, mentre sono gli uomini a difendere la libertà sessuale femminile. Per quanto mi riguarda, nella maggior parte dei casi conosco donne che ho la pensano come la commentatrice o devono comunque fare uno sforzo per emanciparsi da questo luogo comune.

L'idea di fare sesso al primo appuntamento non mi piace molto e non per questioni morali, ma solo perché mi piace andare sul sicuro. Ho conosciuto uomini con cui c'era una forte attrazione, ma dopo due o tre uscite ho scoperto che erano persone da cui stare alla larga. Cosa mai c'entrerà questo con il sesso da one night stand? C'entra, perché prima di tutto voglio proteggere me stessa da qualsiasi implicazione negativa.

Ad ogni modo, a volte mi sembra che non sia cambiato niente. D'accordo, i costumi e la morale si sono un po' evoluti. Le donne di oggi vivono molto più liberamente e consapevolmente la propria sessualità. Soprattutto, la loro vita sessuale non è ha a che fare con la loro reputazione. Un momento, l'ho appena scritto e già mi devo correggere.

Credo dipenda molto da dove viva la donna in questione. Sarà che siamo ancora molto, troppo condizionati dall'idea che la sessualità è un peccato (esercitata da una donna, si intende), ma se una donna vive la propria sessualità liberamente in una cittadina o in un paese, sicuramente cominciano a costruirle addosso una "reputazione".

Mi chiedo se una ragazza che vive in una grande città riuscirebbe a sopportare il peso delle considerazioni altrui nel momento in cui, trasferendosi in un paese, mantenesse inalterate le proprie abitudini sessuali. Sto sconfinando nello studio sociologico? Ve bene, mi fermo. Vi cedo la parola, Pinkies, mi raccontate la vostra storia o quella di un'amica che si è trovata in simili situazioni?

Foto | Flickr

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