Magra o grassa? Dipende da dove vivi

statua con uomo grasso e uomo magro

Ieri riflettevo su come sia diversa la vita sessuale di una donna che vive in città rispetto a quella di una donna che vive in un paese. Dopo aver scritto l'articolo mi sono messa in macchina per venire a scrivere da un posto più fresco. Faceva caldissimo e indossavo un abito molto leggero.

Mio marito mi prendeva in giro perché, come dire, mi si notava molto. Non sono una bellona, l'abito era lungo, la mia ciccia è difficile nasconderla. Sta di fatto che abito in una zona in cui tutte le ragazze sono stangone filiformi e persino le donne con tre gravidanze alle spalle sono molto molto più magre di me.

Mi sono allora resa conto di come a volte consideriamo principi assoluti quelle che invece sono idee, abitudini, gusti di una particolare comunità. In paese una ragazza che ha una vita sessuale libera è una donna facile, in città è una donna indipendente. Una con il mio peso è assolutamente sovrappeso al nord e decisamente in forma al sud.

Quando dimagrisco, qui nel nord est tutti mi fanno i complimenti. Non appena varco il confine con la Puglia mi dicono che mi sono un po' sciupata e cercano di aumentare le dosi quotidiane di cibo. Lo stesso accade con i capelli.

Su, va benissimo che io li porti corti, giù è come se mi fossi tagliata una gamba. In effetti, sapete qual è l'unico punto fermo su cui possiamo contare? La certezza che ciò che rende una donna bella non è il suo peso, la lunghezza delle sue gambe o dei suoi capelli, ma quella particolare luce interiore, quella consapevolezza di sé che si riflette anche nel modo di muoversi, di parlare, di guardare e di lasciarsi guardare.

Foto | Flickr

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