Webcamgirl: un mestiere come un altro?

primo piano ragazza al computer

Che ne pensate delle webcam girl? Sono quelle ragazze che mettono a disposizione la propria immagine in cambio di soldi. Sembra che in Italia siano ben settantacinquemila, tutte giovanissime. Dato piuttosto inquietante, anche se ammantato da dichiarazioni che sembrano rendere tutto più semplice e meno preoccupante: lo faccio per mantenermi agli studi, lo faccio perché non trovo altro lavoro e via dicendo.

Ho scoperto che esiste persino un manuale per le webcam girl, con tanto di consigli su come vestirsi e mantenere alto il proprio indice di gradimento. Tranquille, che per oggi non faccio nessun post di tipo moralistico.

Mi ha solo incuriosito l'articolo di Manuela Mimosa Ravasio, autrice del blog Ipazia è viva, che affrontando l'argomento riesce persino a citare un premio Nobel. Eh sì, perché pare che secondo alcuni la bellezza sia un valore che oggigiorno paga, ma, come sottolinea la Ravasio


anche la felicità ha un valore economico: ce l'ha insegnato il Premio Nobel per l'Economia Daniel Kahneman. Si tratta quindi di porre i due guadagni sulla bilancia: quello che ci si mette in tasca facendo della bellezza una merce, e quello che si ottiene avventurandosi nella, spesso affannosa, ricerca dell'oro della felicità.

L'autrice, poi, con un evidente senso pratico suggerisce alle ragazzine di tenere ben presente che nella rete tutto sopravvive e che un domani non potranno certo tirar via tutto, chiamiamolo così, il materiale da loro prodotto.

Mi viene un dubbio: non è che una di queste 75.000 mi sta leggendo proprio ora? Ti va di raccontarci perché hai fatto la tua scelta e perché non ti preoccupa il fatto che tracce del tuo lavoro resteranno per sempre online e a disposizione di tutti?

Via | Ipaziaèviva
Foto | Flickr

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