Femministe: chi ne prenderà il posto?

avviso manifestazione femminista

Mi piacerebbe sentire una femminista vecchio stampo, di quelle che hanno cambiato gli anni sessanta. Vorrei sapere se la sua vita è cambiata, se vede cambiate le nostre, se c'è ancora molto da fare o se il grosso del lavoro è stato già svolto.

Mi mette sempre una certa tristezza vedere le donne farsi la guerra dalle barricate: le femministe incazzate contro quelle che del femminismo non hanno saputo che farsene (dicono, come dicono che oggi è tutto a posto).

Personalmente credo che ci sia ancora molto da fare, che dopo gli strappi generazionali e di genere, dopo le leggi, è arrivato il momento di cambiare la cultura e la mentalità. Un lavoro difficile, che prima di tutto dobbiamo fare su noi stesse. Per andare oltre la rabbia e oltre la rassegnazione. Mi ha molto colpito, in questo senso, il post Ringrazia una femminista.

Vi cito solo alcuni dei "se":

Se puoi ricevere e dare informazioni sul controllo della fertilità senza andare in galera per questo, ringrazia una femminista.

Se sei una donna medico, avvocata,giudice, ministra, legislatora,ringrazia una femminista.

Se puoi giocare professionalmente in uno sport, ringrazia una femminista.

Se puoi indossare i pantaloni senza essere scomunicata dalla tua chiesa o messa al bando dalla società, ringrazia una femminista.

Se al tuo datore di lavoro è proibito molestarti affinché tu vada a letto con lui, ringrazia una femminista.

Se sei violentata, però il giudizio non riguarda la lunghezza del tuo vestito o il tuo fidanzato precedente, ringrazia una femminista.

Se inizi un’attività commerciale e puoi ottenere prestiti spendendo il tuo nome, ringrazia una femminista.

Se stai sotto processo e ti è permesso di testimoniare in tua difesa, ringrazia una femminista.

Credo sia un post importante, perché ci ricorda com'era prima la vita delle donne e come è ora. Credo ci ricordi anche quanto possiamo fare per noi stesse. Soltanto, oggi, sappiamo che possiamo camminare accanto agli uomini. Che non ci sono fazioni nemiche. Che si sta tutti insieme, che si collabora.

Che, per quanto pochi, nei tempi bui ci sono stati uomini che hanno fatto studiare le figlie, di nascosto, che hanno fatto loro scegliere un marito, che le hanno spinte verso l'indipendenza. Che ne pensate Pinkies, ci rimbocchiamo le maniche insieme ai nostri compagni/mariti/fidanzati?

Via | Queer24
Foto | Flickr

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