Il calcio rovina le relazioni?

soccerVe lo confesso, non nutro il benché minimo interesse nei confronti del calcio e non trovo nessun piacere nel guardare una partita infiammandosi e partecipando manco ne andasse della mia stessa vita. Di conseguenza non ho mai dovuto vincolare le mie domeniche pomeriggio o i miei mercoledì sera agli appuntamenti calcistici, grazie anche al meno che tiepido interesse di chi mi sta intorno. Ma ho assistito a musi chilometrici, litigi più o meno soffocati e vere e proprie esplosioni di rabbia per colpa del calcio. Non allo stadio, né sul divano per un rigore non concesso. Ma tra lui e lei. Il calcio può rovinare le relazioni?

Ciò non avviene quando si condivide lo stesso amore, preferibilmente per la stessa squadra, per cui il momento della partita diventa anche un’occasione per stare insieme. Ma quando lei vorrebbe vedere la sua serie preferita e lui monopolizza la tv; lui spende un patrimonio per l’abbonamento allo stadio e trascura la riparazione idraulica del bagno; lei strilla perché “non stiamo mai insieme la domenica” e lui alza le spalle e va allo stadio: in tutti questi e in molti altri casi la questione si fa troppo spinosa. Si finisce anche per litigare.

È importante però riuscire a mediare, perché è molto più sano per la coppia acconsentire di buon grado a lasciare spazio per le proprie passioni personali, specialmente se distanti dalle nostre. È anche l’occasione di crearsi uno spazio proprio e interessi nuovi. Se proprio bisogna discuterne perché rifiuta anche di accompagnarvi al matrimonio di vostra sorella pur di non perdere l’incontro della settimana, cercate almeno di farlo con animo sereno e senza alterarvi, per venirvi incontro e comprendere ciascuno le ragioni dell’altro. E voi, avete mai litigato con il vostro partner per colpa del calcio?

Via | Shine

Foto | Flickr

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