Lo spot della Swiffer: prendi una donna e trattala male??

Forse non tutte sapete dell'esistenza di questo nuovo spot della Swiffer, che dovrebbe ovviamente invogliare le donne a comprare e a usare appunto il suddetto prodotto per le pulizie casalinghe. Tralasciando il fatto che sarebbe ora di liberare queste ultime dal pesante giogo dell'eslcusivo appannaggio femminile, non si capisce se tale spot sia stato concepito per le donne oppure per PRENDERE IN GIRO le donne.

Innanzitutto le quattro protagoniste ricordano altre quattro donne del piccolo e del grande schermo che tutte noi abbiamo apprezzato (cfr. Sex and The City), ridicolizzandole senza ritegno; e questa, come presa in giro del genere femminile, potrebbe pure far sorridere le più dotate di autoironia.

Quel che proprio non si comprende fino in fondo è il significato intrinseco dello spot: non scordiamoci che lo Swiffer serve per "scopare" per terra, che all'inizio della pubblicità si parla di "buco" e che alla fine le quattro bellezze al bagno vengono attratte irrimediabilmente da un oggetto, che pur non avendo gli attributi maschili, è destinato a calpestarle letteralmente. Casualità di termini o sottile linea rossa??

Semplice metafora difficile da digerire oppure soltanto una sorta di parodia al limite dell'ironico per tentare di farci ridere di noi stesse?? Il dubbio rimane, salvo poi scoprire dalla voce fuori campo che Swiffer attrae lo sporco e che in quel momento sono le protagoniste dello spot a essere rimaste irrimediabilmente affascinate dal panno in questione. Pertanto se A è uguale a B e B è uguale a C, allora anche A sarà uguale a C: dunque, ragazze, lo "sporco siamo noi". E nessuna si senta offesa.

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