La dieta della star... e tutti gli errori

Perché le celebrità sono sempre così belle e super-in-forma? Quante volte ci siamo posti una domanda del genere e ne abbiamo parlato? Tante, of course. E la risposta continua ad essere sempre stupidamente la stessa: stilisti, personal trainer, ore e ore di palestra, entourage di truccatori, massaggiatori et similia, qualche routinaria visita dal chirurgo plastico, diete rigorosissime al limite del possibile.

Perché dico “stupidamente”? Perché la società, in particolar modo quella femminile, continua ad avere questi soggetti, spesso malati, come modelli di riferimento solo per la magrezza e gli abiti firmati, mentre l’esistenza o meno di vere capacità e bravura passano – ahimé - regolarmente in secondo piano.

Lady Gaga, Jennifer Aniston, Beyoncé, Jennifer López o Sarah Jessica Parker sono solo alcune delle celebrità che hanno confessato ai medie di seguire regolarmente e senza sgarrare di una virgola una serie di diete miracolose per sfoggiare una forma invidiabile (NdR dati i modelli che si vogliono proporre).

Tuttavia i metodi utilizzati non sempre sono sicuri e salutari e, oltretutto, c’è il rischio altissimo di incorrere in effetti collaterali. Uno studio ha esaminato i cosiddetti trucchi-dietetici più popolari dello star-system. Mi raccomando, prendete appunti per non commettere gli stessi errori:

1. Jennifer Aniston e la dieta Detox
Una dieta ideata come supercura purificante o depurativa per ripulire l’organismo dalle tossine in eccesso. Al massimo si segue per 10 giorni. Che cosa implica? Abbandonare tutti gli alimenti che non contribuiscono alla depurazione dell’organismo: addio a tabacco e alcol, carne rossa, caffè, dolci e qualsiasi carboidrato. Contro: è una dieta estremamente rigida che mostra un chiaro squilibrio alimentare.

2. Sarah Jessica Parker e la dieta "Shapiro"
Si tratta di un programma dietetico che non superi mai le 1800 calorie al giorno. Contro: in molti casi, consumando meno di 1800 calorie non si perde peso per questioni di ingegneria alimentare, come per esempio quando si mangiano alimenti con alto indice glicemico. Questi apportano sì poche calorie, ma al contempo alzano l’insulina favorendo l’immagazzinamento di massa grassa. In più, qualsiasi dieta basata sul conteggio preciso delle calorie, non risulta mai avere effetti benefici sull’aspetto psicologico.

3. Gwyneth Paltrow e la dieta macrobiotica
Basata sul concetto orientale di yin e yang, limita il consumo di certi alimenti come carne rossa, pollame, latticini e verdura cruda. Al contrario fa incetta di cereali, pesce bianco e alghe. Lo slogan? Che l’alimento sia la tua medicina.

4. Jennifer López e la dieta "low carb"
Consiste nell’eliminare quasi completamente i carboidrati. Ad ogni modo non è conveniente seguirla per un tempo prolungato, perché tra gli effetti indesiderati c’è la mancanza di energie, di concentrazione e stato d’animo negativo

5. Heidi Klum e la dieta iperproteica
Nella prima fase sono proibite carboidrati, frutta e verdura e limita l’alimentazione unicamente a carne magra, pesce e latticini light. Successivamente si reintroducono a poco a poco verdure fino al raggiungimento del peso desiderato (Do you know Dieta Dukan?). Le diete iperproteiche sono concepite come “formule shock” e devono realizzarsi esclusivamente sotto supervisione medica. Contro: prolungare più del dovuto la prima fase risulta pericoloso, poiché l’organismo durante questo periodo perde progressivamente elementi importanti come sodio, potassio, magnesio e vitamine, e – a meno di prendere integratori alimentari – psi è soggetti a stanchezza e affaticamento. Vantaggio: aiuta a preservare la massa muscolare.

6. Demi Moore e la dieta a zona
L’idea è dividere il piatto in tre parti: 40% glucidi, 30% proteine e 30% lipidi. L’obiettivo è mantenere stabile il livello di zuccheri, evitare picchi di insulina e quindi immagazzinare grassi. Risulta un dieta piuttosto equilibrata, ma non per dimagrire. In verità questo regime alimentare favorisce il mantenimento del peso, per dimagrire occorre ridurre le percentuali di lipidi e glucidi.

7. Beyoncé e la dieta "tutte fibre"
Consiste nel fare pieno di fibre per ridurre la sensazione di fame e, di conseguenza, perdere peso. Mangiare frutta a oltranza, verdure e cereali. Il vantaggio è che questa alimentazione è povera di grassi ma è vivamente sconsigliata alle persone con transito intestinale accelerato.

8. Lady Gaga e la "Factor World Diet"
Cinque pasti al giorno, per cinque settimane, cinque alimenti in ogni pasto e cinque serie di allenamenti quotidiani. Il programma include proteine, pochi glucidi, un po’ di sport e molta passione. Contro: limitare i pasti a cinque unici alimenti è una formula oltremodo restrittiva per quanto riguarda la varietà alimentare necessaria a stare bene.

9. Sharon Stone e la Dieta dell’indice glicemico
Classifica gli alimenti per colore e indice glicemico. Ben organizzata, libera da ossessioni e sotto controllo medico, questa dieta potrebbe annoverarsi tra le più equilibrate.

10. Madonna e la dieta Bio
E’ basata su alimenti esclusivamente biologici (essenzialmente frutta e verdura, cereali integrali, zuccheri naturali e pesce). Tendenzialmente sana, necessita fortemente di metodo e pianificazione. Seguire una dieta di questo tipo impedisce di concedersi una cena nella maggior parte dei ristoranti, a meno che non si decida in anticipo un menù personalizzato. In ultimo, questo regime può dar vita all’ossessione di ingerire solo ed esclusivamente cibi bio chiamato ortoressia.

E voi, cari lettori di Pinkblog, cosa ne pensate a riguardo?

Via | Hoymujer

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