Senza reggiseno

Non so voi, ma come donna ritengo che la tortura inflitta dal reggiseno sia tra le più fastidiose che ci tocca sopportare. Direi più o meno al terzo posto dopo ciclo mestruale/gravidanza e peli superflui.
Al di là della funzione di sostegno e della più futile valenza estetica – per chi ama pizzi e lazzi – secondo me rimane un ingombro non indifferente. Soprattutto se “stringe”.

Da qui a passare al total nature però ce ne passa. Insomma, io mi lamento ma mi accontento. O meglio mi rassegno.
C’è però chi va oltre e dopo aver provato i più vari sostegni si rende conto che la soluzione preferita rimane – seno permettendo – la scelta del nature.

Ora, ammesso che il seno sia sodo e alto, ammesso che gli abiti non siano trasparenti e ammesso anche che non si pratichino attività che farebbero ballonzolare la mercanzia in maniera assai poco fine, potrebbe anche andar bene.
Una scelta come un’altra.

Un’altra per esempio sono i Nippies, stelline, cuoricini o farfalline “bling bling” in molte varianti di colore (persino fantasia o effetto pizzo!) da applicare sui capezzoli. Non immagino cosa vadano a nascondere visto che attirano l’attenzione proprio lì. Eccome se l’attirano. Ma evidentemente lo scopo è proprio quello. Per le meno sfacciate c’è la variante in semplice silicone color carne.
Che ve ne pare?

Via | HipCandy

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