Come corteggiare un uomo: consigli da un maestro di seduzione

L'avevamo già incontrato qualche tempo fa: si chiama Alberto Presutti ed è un maestro di seduzione, nel senso più serio del termine. Sì perchè si tratta di un docente di buone maniere, che ha tenuto davvero corsi sulla seduzione in una scuola di bon ton di Bologna e che continua a insegnarla con un particolare spettacolo che si intitola "Il Bon Ton della cena romantica".

Nel suo decalogo sulle mosse giuste del corteggiatore perfetto, Alberto Presutti sosteneva che la donna può corteggiare facendo anche il primo passo; noi gli abbiamo chiesto in che cosa potrebbe consistere questo primo passo e come sarebbe opportuno comportarsi nell'eventualità che la fase di conquista possa decollare.

Naturalmente è bene tenere presente che il corteggiamento femminile deve essere molto diverso da quello maschile: la donna deve saper sfoggiare tutto il suo savoir faire di ammaliatrice, mostrando la sua femminilità e le sue armi seducenti senza al contempo concedersi troppo; è una sottile questione di astuzia, che soltanto una donna può comprendere e mettere in pratica, solleticando i sensi di un uomo. Quindi sarà molto rilevante nelle prime fasi anche l'istinto femminile che è dentro di noi.

Ecco i consigli preziosi che Alberti Presutti ci ha dato, pronti per tutte le "cacciatrici" che hanno puntato qualcuno da un po' di tempo e non vogliono farselo scappare:


  • il primo passo è invitare un uomo ad uscire e l'invito deve riguardare un concerto, un evento o qualcosa di simile; mai la cena romantica al primo appuntamento se l'invito parte da noi: si tratta di una situazione da riproporre in seguito, quando l'intimità sarà più consolidata

  • non bisogna mai assillare un uomo con richieste o telefonate: ricordate che anche se stiamo "cacciando", dovremmo riuscire a risultare ugualmente un po' sfuggenti

  • durante il primo incontro dobbiamo essere giocose e divertenti, mostrare di apprezzare le qualità dell'uomo che abbiamo scelto e soprattutto dimostrarci sicure della scelta: improvvisi tentennamenti, che ci facciano apparire nervose o scocciate non gioverebbero affatto

  • avendo fatto noi il primo passo invitandolo ad uscire, saremo noi ad offrirgli da bere; in ogni caso se proprio lui insiste possiamo farlo pagare, altrimenti tocca ragionevolmente a noi

  • ricordiamoci inoltre di non vestirci in modo troppo sexy al primo appuntamento: lui deve poter intuire le nostre doti fisiche, ma non deve percepirci come aggressive, altrimenti potrebbe scappare

  • evitiamo domande troppo invadenti e soprattutto non burliamoci dei suoi possibili difetti: sarebbe davvero sgradevole

Concluderei con gli atteggiamenti da evitare, riassunti così da Presutti:

Tenete conto che gli uomini non apprezzano le rompiscatole, le piagnone, le deprimenti, le mangiatrici di uomini, quelle che “le amiche dicono che …”, quelle che li ascoltano, quelle che decidono loro e guai a deflettere, le criticone, quelle che paiono essersi “fatte” tutti gli uomini possibili e immaginabili.

Ultimo, ma non ultimo suggerimento, fondamentale per la buona riuscita del corteggiamento: non concediamoci completamente al primo appuntamento. La conoscenza biblica deve essere necessariamente rimandata agli incontri successivi.

Dunque tutto confermato: anche per le donne il corteggiamento è un'arte, almeno quello che cerchi di seguire le regole del bon ton. L'importante è non farsi mai sfuggire di mano la dignità: se un uomo rifiuta le nostre avances, non preghiamolo; dietro l'angolo ce ne sarà sicuramente un altro più adatto a noi.

Foto | Flickr

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