Message in a bottle

Una volta i messaggi in bottiglia erano romantici quanto rari doni del mare, che portavano le parole lontane e dimenticate di qualcuno che tempo prima le aveva affidate alle onde.
Oggi è diventato un business anche questo. Ragazze mie, dove andremo a finire?
Il sito che offre il servizio permette di personalizzare il messaggio da donare a chi volete voi con una cascata di porporina a tema: cuoricini per i messaggi d’amore, stelline per gli annunci felici. O ancora conchiglie, pesciolini, palme.

Si suppone che i messaggi siano tutti forieri di buone notizie ma se c’è ancora un nostalgico che vuole affidare alla bottiglia il proprio spleen esistenziale? Che appiattimento, non c’è più spazio per la poesia!
L’unica via di scampo dallo zuccheroso imperversare di messaggi lieti è la versione Lost: ma suppongo che rimanere dispersi sull’isoletta incontaminata dove trascorrete le vacanze non sia poi così tragico da voler essere salvati. Magari un messaggio agli amici giusto per far sapere che siete felicemente perduti su una spiaggia tropicale?

I più creativi possono proporre il proprio modello mentre i promessi sposi possono optare per un messaggio in bottiglia per invitare parenti e amici alla cerimonia più importante della loro vita. Oppure offrirli come insolite bomboniere (che secondo la mia personalissima esperienza finiranno dritte nella spazzatura).
Tra le proposte anche la versione natalizia, per auguri un po’ diversi dalla solita cartolina, o la variante mappa del tesoro. Chissà per farci cosa.

Infine, giusto per spingere il business ancora oltre, la possibilità di personalizzare le bottiglie con un messaggio pubblicitario. Che la vera poesia di oggi sia l’advertising?
Io sono un cuore tenero e il Message in a Bottle per me rimane la celebre canzone dei Police. Altri tempi.

Via | Techie Diva

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