Tecnologia e donne: come sono cambiati pubblicità e prodotti in un secolo

Proprio ieri abbiamo parlato dei cambiamenti in atto nel rapporto tra donne e tecnologia, scoprendo che la ricerca della parola "iPhone 5" da parte della popolazione femminile è crescutia del 600% e che le donne considerano gli smartphone ormai dei validissimi aiutanti nell'organizzazione del tempo quotidiano. Ma come siamo arrivate fin qui? Nello stereotipo secondo cui alla donna non interessano i dettagli tecnici, c'è un fondo di verità?

A guardare le pubblicità e i prodotti di qualche tempo fa, non si direbbe, o almeno non per tutte le sottocategorie dell'hi-tech: ad esempio, nei lontani primi anni del 1900, Kodak già preparava strategie di marketing rivolte proprio alle donne, con macchine fotografiche pensate per loro; su ChipChick ho trovato un'interessante rassegna di immagini che documentano l'evoluzione (o l'involuzione...a seconda dei punti di vista) del travagliato rapporto di cui sopra.

Ad esempio durante la guerra, gli apparecchi per ascoltare i programmi radiofonici erano per lo più rivolti alle donne, che comparivano quindi nelle pubblicità relative (i motivi in ogni casi sono facilmente intuibili); ancora ai primi del '900 oltretutto giravano esplicite pubblicità su giocattoli non proprio casti e puri, direttamente rivolti alle donne e dotati già di tecnologie, anche se elementari.

Dagli anni '70 sembra invece attuarsi una sorta di involuzione: la pubblicità di un forno ad esempio si presentava con uno slogan davvero poco lusinghiero per il gentil sesso, "Disegnato per te, ma costruito per tuo marito". L'elezione a regina della casa, probabilmente rendeva la donna la destinataria principale anche di tutti gli altri elettrodomestici, ma con una sottile (quanto fastidiosa) vena di sottomissione implicita.

Ancora oggi gli elettrodomestici e le loro pubblicità sono principalmente rivolti alle donne, ma con uno spirito (si spera) diverso: l'obiettivo è quello di farci sprecare meno tempo possibile nelle faccende domestiche per poterci dedicare ad altro, visto che i nostri impegni nei decenni si sono moltiplicati; eppure ormai gli elettrodomestici servono molto anche agli uomini, single o accoppiati che siano, e dato che a loro interessa tanto la parte "tecnica" perchè non coinvolgerli nelle strategie di marketing relative?? Ecco magari si può approfondire il discorso opposto a questo: quanto è cambiato, se è cambiato, il rapporto tra uomini ed elettrodomestici??

Per quanto riguarda invece il resto della tecnologia, quella fatta di pc, telefoni e quant'altro, l'evoluzione forse comincia a farsi sentire solo ultimamente: la destinazione pensata al femminile implicava fino a qualche anno fa soltanto un rifacimento del look, con design improntati al rosa e dintorni e poco altro; di specifiche tecniche più avanzate da unire a uno stile accattivante, nemmeno l'ombra. Dunque telefoni rosa, pc colorati, ma caratteristiche da entry-level o anche peggio.

Oggi invece qualche cosa si sta muovendo in questo senso: anche smartphone e computer cominciano ad adattarsi al gusto femminile non solo stilisticamente parlando, ma anche tecnologicamente; tralasciando l'esempio della Casio Camera Makeup Mode, pubblicizzata come una macchina fotografica ideale per ritoccarsi il trucco e la pelle nelle immagini scattate (divertente? sì, ma forse anche un po' limitante come campagna pubblicitaria...), abbiamo casi più interessanti, come l'HTC Rhyme o gli orologi geek per donne.

Quando arriveremo al perfetto incontro tra caratteristiche hi-tech di alto livello e stile pensato esclusivamente al femminile, ve lo comunicherò; perchè sto monitorando il settore in cerca di questa El Dorado da molto tempo ormai e quindi presumo di potermene accorgere. E credetemi, forse sono ottimista, ma quel momento non tarderà ancora molto..

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