Come ci si comporta quando una storia d'amore finisce?

Quando una storia d'amore finisce il corpo e la mente necessitano di elaborare il lutto. E comportarsi nel modo più corretto è la strada migliore per mettere un punto e andare avanti.

Ci si ama, poi qualcosa con il tempo si spezza, i problemi si sommano e la coppia scoppia. Con tutte le differenze da caso a caso, è proprio questa la genesi, la prosecuzione e la fine di una storia d'amore, con tutti i problemi che questa chiusura porta. Nel lutto da elaborare c'è però anche un decalogo di regole da rispettare se si vuole mettere un punto e andare davvero avanti. Seguirle o meno dipende solo da noi, ma certamente sapere come comportarsi in questa situazione può solo darci una mano a ritrovare prima la serenità perduta.

Come dicevamo, la chiusura di un rapporto equivale ad un vero e proprio lutto: la persona che un tempo amavamo non c'è più e anche se la scelta di rompere è stata meditata e appoggiata da entrambi, non bisogna scordare che nelle questione di cuore la razionalità cede quasi sempre il passo all'emotività. È necessario reinventare la propria quotidianità e le proprie abitudini, concependole senza l'altro, ma per farlo è necessario prima tirare fuori rabbia, frustrazione, dolore, negatività e affrontare tutte le paure, magari con l'ausilio di un analista, che può darci gli strumenti giusti per gestire quello che al nostro cuore può sembrare un autentico fallimento.

Poi, soprattutto se la storia è stata importante, bisogna fare necessariamente i conti con la fatidica domanda: "possiamo rimanere amici?". Anche se la tentazione di non far sparire l'altro dalla nostra vita è forte, è necessario che posticipiamo questo quesito a tempi più maturi, quando cioè saremo in grado di accettare anche il fatto che il nostro lui o la nostra lei sia in grado di vivere felicemente anche senza di noi. Fino a quando sentiamo ancora la classica fitta al petto ripensando al "noi", è bene tagliare i ponti per il bene di entrambi.

Proprio a tal proposito è essenziale che le questioni pratiche vengano risolte alla svelta per non trascinare la situazione oltremodo. Soprattutto durante il primo periodo dalla rottura dovremo spesso fare i conti con la tentazione di chiamare, messaggiare, chiedere di lui/lei agli amici comuni. Ebbene, lasciare cose in sospeso (es. la restituzione degli effetti personali, la gestione dei beni comuni o degli animali domestici) è la scusa che non ci serve per reinstaurare un contatto e tornare sempre al punto di partenza. Mettiamoci a tavolino e discutiamo di queste faccende il prima possibile e una volta per tutte. Sarà un aiuto per non dover affrontare futuri incontri inattesi e imbarazzanti.

Cerchiamo anche di non cedere alla voglia estrema di cambiamento che spesso ci assale quando stiamo male. Tagli di capelli drastici o colore, cambio di stile, acquisti costosi, trasferimenti di casa/città e tatuaggi sono solo alcune delle cose che ci si "concede" pensando di farsi del bene. In verità, non esiste hairstyle in grado di farci vedere più belle quando interiormente siamo solo confuse e sofferenti. Attendiamo qualche mese per recuperare un po' di lucidità prima di stravolgere look e vita. Il tempo è galantuomo e anche in questo campo ci suggerisce sempre la strada da imboccare. Ma solo al momento propizio.

Nell'era dei social network poi c'è un'altra regola vitale, che è bene seguire per salvaguardare la nostra salute mentale. Ed è di cancellare senza indugi il contatto del nostro ex da Facebook, Twitter e qualsivoglia piattaforma online che possa farci arrivare sue notizie. Come si fa a mettere un punto ad una storia se ogni giorno combattiamo con le emozioni negative che ci provoca un suo post, una sua foto o un suo "cinguettio"? Non sottovalutiamo anche l'aspetto "strategico" dei social: l'ex potrebbe anche usarlo per farci volutamente dispetto. Non corriamo questo rischio.

Infine, accettiamo di buon grado i nostri stati d'animo, le lacrime ogni volta che ascoltiamo la canzone che ci legava, la tristezza di immaginarci binari separati. Cerchiamo di non avere paura ad esternarci agli amici più cari: avere conforto e confronto può essere duro ma ci fa solo bene. Il tempo passa e guarisce tutte le ferite e ci rende più forti fino a che, senza accorgercene, vedere le foto di quell'estate al mare improvvisamente non ci fa più male. È allora che arriva il momento di far entrare aria fresca nella nostra vita e tornare a sorridere di nuovo.

Foto | da Flickr di kelsey_lovefusionphoto

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