Milena Gabanelli dice no a Grillo: "E' facendo la giornalista che provo a cambiare le cose"

Milena Gabanelli rifiuta la candidatura di candidato al Colle di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle, sul Corriere scrive : "E' facendo la giornalista che provo a cambiare le cose"


Milena Gabanelli dice no a Grillo, la candidata scelta dalle votazioni online del Movimento 5 Stelle, non accetta l’incarico e spiega le sue motivazioni sul sito del Corriere della Sera, con un pezzo redatto e firmato da lei. Ieri lo avevamo detto, era davvero improbabile che la brava conduttrice di Report accettasse questa candidatura ed in effetti così è stato.

Il nome più probabile resta comunque quello di Stefano Rodotà che è certamente un candidato più interessato sia della prima classificata Milena Gabanelli , che del secondo nome in lista ovvero Gino Strada, che molto probabilmente continuerà ad occuparsi di Emergency per tutta la sua vita. Stefano Rodotà è un nome che potrebbe creare un ponte di alleanza tra il PD e il M5S, per adesso si parla di accordi tra PD e PDL, ma solo domani i nostri politici scopriranno realmente le loro carte. Io spero che la sinistra si dimostri coraggiosa, non si può più predicare bene e razzolare male, adesso ne va della credibilità di Bersani ma soprattutto del nostro Paese che da troppo tempo è nelle sabbie mobili.

Intanto pochi minuti fa Milena Gabanelli dichiara su Corriere.it di non voler accettare la candidatura al Colle per diventare il Presidente della Repubblica, in una lettera molto serena e sincera, senza nessuna retorica, spiega le sue motivazioni, più che condivisibili. Ci tiene a precisare che non ha mai pensato di avere le competenze necessarie, ma che dato che la questione è molto seria e siamo in un momento davvero delicato, ha voluto prendersi del tempo per riflettere. Molto schiettamente parla del timore di passare per quella che parla, accusa e pretende i cambiamenti dagli altri, senza però farlo quando tocca a lei:

”Quello che mi ha messo più in difficoltà in questa scelta è stato il timore di sembrare una che volta le spalle, che spinge gli altri a cambiare le cose ma che poi quando tocca a lei se ne lava le mani. Il mio mestiere è quello di presentare i fatti, far riflettere i cittadini e spronarli anche ad agire in prima persona. Ma quell’agire in prima persona è tanto più efficace quanto più si realizza attraverso le cose che ognuno di noi sa fare al meglio. Io sono una giornalista, e solo attraverso il mio lavoro – che amo profondamente – provo a cambiare le cose, ad agire in prima persona, appunto”.

Una motivazione che mi sembra onesta e ragionata, che in fondo sapevamo tutti, Beppe Grillo e grillini in primis.

Foto | Getty Images

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