Perché alle donne piacciono le borse

I migliori amici delle donne forse una volta erano i diamanti. Ma oggi sono senza dubbio le borse.
Ad ogni acquisto pensiamo già al successivo, elaboriamo strategie di risparmio che spazzerebbero via persino l’esperienza di un consulente finanziario e siamo pronte a captare ogni segnale che sveli l’identità dell’it-bag da possedere assolutamente.
Sapessimo applicare tanta minuziosa scienza anche all’argomento uomini non esisterebbero la chick lit, gli psicanalisti e le spalle su cui piangere.

Insomma, perché ci piacciono così tanto le borse?
La risposta, se esiste, non è ancora stata resa pubblica al mondo, ammesso che qualche profondo conoscitore dell’animo femminile riesca a trovarla (e vinca poi il premio Nobel per la psicanalisi).
Ci sono però delle teorie, più o meno strampalate.

Alcuni sostengono che la borsa rappresenti quasi un’appendice del proprio essere e a conforto di questa teoria c’è l’evidenza: chi non può fare a meno della maxi-borse in cui stipare l’impossibile anche se deve giusto scendere sotto casa a comprare il pane sa bene di cosa parliamo.

Altri credono ci si possa riferire ad un più generico discorso sulla passione femminile per gli accessori. E la passione per le scarpe in effetti pone una bella sfida al dominio incontrastato della borse nei nostri teneri cuori. Sembrerebbe esserci una spiegazione: secondo Paola Jacobbi la scelta di un accessorio non comporta frustranti considerazioni su eventuali e più o meno immaginari problemi di taglie e di peso come accade invece per gli abiti.

Infine, ed è la maggioranza, c’è chi ammette di amarle alla follia ma senza spiegarne le ragioni. Mentre i maliziosi suggeriscono che si tratti solo di un subdolo trucchetto per far spendere soldi ai mariti.
Ma io vorrei sentire voi: perché non possiamo fare a meno di desiderarle?

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