Quasi la metà delle donne spagnole preferiscono avere problemi economici che insoddisfazione sessuale. Emerge dal primo studio “Ring”, realizzado da Sigma Dos per il Círculo de Estudio de Anticoncepción, presentato ieri a Madrid.
I dati, tratti da quasi 4000 testimonianze di donne tra i 16 ed i 64 anni di età, evidenziano gli aspetti che danno un valore maggiore alla vita: il sesso occupa il terzo posto, dietro a famiglia e amici, e prima della forma fisica, del lavoro e la situazione economica.
L’84,7% delle spagnole (che rappresenta 13.094.620 donne) assicura di essere soddisfatto della qualità delle proprie relazioni.
La pillola del giorno dopo è nota a tutti e altrettanto nota, specie dopo le recenti discussioni che l’hanno vista protagonista, è la pillola abortiva, meglio conosciuta come RU486. Cosa sarà mai quindi la pillola del dopodomani? Una cosa seria, nonostante il nome: un metodo contraccettivo alternativo e d’emergenza che funziona come la pillola del giorno dopo ma ha un raggio d’azione più esteso e può essere assunta fino a cinque giorni dopo il rapporto a rischio senza perdere in efficacia.
Si chiama EllaOne ed è in uscita in Francia suscitando l’immancabile seguito di polemiche e discussioni sull’opportunità di distribuire un simile contraccettivo. La prima autorizzazione europea è stata data a Maggio ma si attende a fine mese il parere positivo dell’Agenzia Europea del Farmaco per dare il via alla commercializzazione e allargare la distribuzione anche a Germania e Regno Unito.
Il prezzo non è ancora noto ma sappiamo che sarà un po’ più alto di quello della pillola del giorno dopo. L’affidabilità del farmaco è del 95% e si venderà solo su prescrizione medica. La risposta alle polemiche, come al solito, può essere una sola: a ciascuno la propria coscienza, ma a tutte la possibilità di scegliere.
Via | Bioblog.it
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E’ in corso in questi giorni a Lisbona un congresso europeo di Ginecologia e Ostetricia, in cui si dibatte sul livello di informazione delle giovanissime in merito ai contraccettivi. Non pensavo che in un’epoca come la nostra, in cui tutto è alla portata di tutti, comprese informazioni e testimonianze, ci fossero ancora così tanti tabù e così tante false notizie.
Non vuoi rimanere incinta? Semplice! Basta che tu faccia l’amore in piedi, o in acqua; basta che il rapporto duri pochissimo, meno di un minuto; o ancora, l’importante è che tu ti faccia una lavanda a base di Coca-Cola. Bufale, bufale e ancora bufale, che rendono le più giovani ancora meno preparate a vivere la loro la loro prima volta e le loro prime esperienze sessuali.
Per tentare di ovviare a questo problema la Società italiana di ginecologia e ostetricia, nell’ambito del progetto Scegli Tu, ha deciso di pubblicare un vademecum dal titolo emblematico: “Sesso senza sorprese - tutto quello che (non) devi sapere per non rimanere incinta”, per smontare tutte le finte credenze e fare un po’ di luce sulla sessualità, certo, ma soprattutto per dare a tutte le conoscenze necessarie per vivere l’amore e il proprio corpo serenamente.