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Tutti gli articoli con tag donne e tecnologia

Global Graffiti Collection, periferiche per pc stilose da Logitech

pubblicato da Olivia

Global Graffiti Collection

Se siamo donne geek, non possiamo rinunciare alla tecnologia, soprattutto a quella che ci offre anche stile. E così non possiamo non apprezzare iniziative come l’ultima di Logitech, che con la Global Graffiti Collection ci propone periferiche per pc arricchite da favolosi pattern in grado di dare un nuovo volto a tastiere e mouse sulla scrivania.

Ogni fantasia si ispira a una cultura diversa nel mondo ed è capace di rendere unico l’aspetto di questi oggetti, solitamente anonimi o quasi; i pattern tra cui scegliere sono Panday Candy, Liquid Color, Ink Gears, Skyscraper, Crimson Ribbons, White/Purple Paisley e Black/Red/Blue Topography.

L’effetto estetico è dunque assicurato e saprà in qualche modo decorare e arredare qualunque scrivania, in ufficio o in casa. L’unico problema è che toccherà aspettare ancora prima che la distribuzione delle nuove periferiche abbia inizio. Purtroppo non siamo a conoscenza nemmeno dei possibili prezzi e delle caratteristiche tecniche, ma sappiamo che questi “nuovi” oggetti tecnologici potrebbero costituire un ottimo regalo, per noi stesse o per qualche amica particolarmente affezionata a stile e tecnologia.

Via | Ubergizmo

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L'Oreal premia le donne impegnate nella tecnologia

pubblicato da Olivia

L'Oreal premia le donne tecnologiche

Non ci stancheremo mai di dirlo: donne e tecnologia sono un connubio da cui non si può e non si deve più prescindere, anche e soprattutto quando l’hi-tech entra in qualche modo nell’ambito della bellezza e dell’estetica, che per quanto “banale”, fa parte integrante della femminilità.

Ed è per questo che L’Oreal presenta Next Generation Awards, un modo per premiare concretamente alcune donne distintesi in tali ambiti, dando loro la possibilità di realizzare progetti di un certo livello.

Entro il prossimo giugno saranno dunque scelte cinque donne a capo di start-ups dedicate a bellezza e tecnologia, alle quali sarà data la possibilità di finanziamenti, oltre a un’ottima visibilità a livello mediatico. Il concorso fa parte del programma Women in Digital, promosso da L’Oreal e finalizzato sempre alla ricerca di donne impegnate nella tecnologia e nel mondo del beauty.

Entro il 30 maggio potranno proporsi per i Next Generation Awards tutte le donne attive negli ambiti dell’e-commerce, della comunicazione digitale, del gaming e del mobile.

Via | ChipChick

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HP Pavilion Alexandre Herchcovitch Special Edition, un portatile raffinato ed elegante

pubblicato da Olivia

HP Pavilion Alexandre Herchcovitch Special Edition

Se siete alla ricerca di un computer portatile raffinato, elegante e decisamente femminile, ma senza i soliti riferimenti al rosa o al viola, la nuova versione dell’HP Pavilion dm1 è ciò che fa per voi.

La Alexandre Herchcovitch Special Edition, realizzata in collaborazione con il designer brasiliano, vanta infatti una finitura nera ravvivata da fantasie in un oliva perlato e iridescente, in grado di creare un effetto ottico sorprendente. Seguono lo stesso stile anche il mouse e la cover creati appositamente per questa edizione del notebook.

Oltre all’eleganza poi, anche le specifiche tecniche non dispiacciono: display retroilluminato a LED da 11.6 pollici con risoluzione 1366 x 768p, processore AMD dual-core E-450 da 1.65GHz, 4 GB di RAM, scheda grafica AMD Radeon HD 6320, uscita HDMI e Beats Audio.

Unica pecca? Come al solito quella economica: l’HP Pavilion Alexandre Herchcovitch Special Edition costa infatti 1799 dollari e sarà disponibile alla fine di aprile solo in Messico, Usa e Giappone.

Via | Ubergizmo

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Intimacy 2.0, il vestito che diventa trasparente con il battito del cuore

pubblicato da Olivia

Si chiama Intimacy 2.0, è prodotto dallo Studio Roosegaarde e promette uno scenario particolare e interessante, soprattutto per gli incontri più hot: grazie alla sua tecnologia infatti, questo abito diventerebbe trasparente all’aumentare del battito cardiaco di chi lo indossa.

Gli e-foils intelligenti di cui è costituito l’Intimacy 2.0 sarebbero infatti in grado di rilevare l’aumento di temperatura che il corpo subisce all’aumentare del battito cardiaco, innescando la trasformazione sulle spalle e sul petto.

Un esperimento interessante, che mira a sondare il legame tra interazioni sociali, emozioni, tecnologia e abbigliamento, e che fa venire in mente scenari dai più improbabili ed esilaranti a quelli decisamente più spinti.

Pensate di uscire con un vestito simile e di dover incontrare la persona che vi fa perdere la testa…Sareste subito scoperte… Come farebbero gli amanti? D’altra parte, penso a un incontro piccante e alle emozioni che un ritrovato tecnologico simile potrebbe effettivamente suscitare…voi lo provereste?

Via | Gizmodo

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Delle donne e delle professioni tecnologiche...

pubblicato da Olivia

Women who tech

Da tempo ormai scrivo di donne e tecnologia, perchè io per prima mi sento non solo geek, ma anche profondamente affascinata da tutto ciò che è hi-tech; e sono convinta senza dubbio alcuno che la tecnologia sia anche per le donne. Non a caso si tratta di un sostantivo femminile…

Eppure esistono ancora molti “tabù” in merito: le donne starebbero alla tecnologia esattamente come al volante. Questo è il pensiero comune, e non solo fra gli uomini. Non funzionerà sempre così, o almeno me lo auguro e se lo augurano anche voci illustri del settore, che sostengono l’inevitabilità di un fatto: se le donne non entreranno in fretta e a pieno titolo nel mondo della tecnologia, rischieremo di retrocedere e il progresso potrebbe arrestarsi.

Cary Marsh gestisce una società di software e sostiene che alle conferenze e agli incontri di lavoro, le donne si contano sempre sulla punta delle dita, in mezzo a un mare di uomini; Teresa Schofield, presidente del gruppo Women in Engineering all’Institute of Electrical and Electronics Engineers, sostiene che i campi in cui impiegare le menti femminili sono innumerevoli e ognuno di questi settori avrebbe bisogno fortemente di donne (elettronica, robotica, energia, difesa, aerospaziale, istruzione…).

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Il bracciale fashion e bluetooth

pubblicato da Olivia

Bracciale Bluetooth Fashion

Avete presente il “charm” dell’HTC Rhyme? Quell’accessorio particolare e molto piacevole che spunta fuori dalla borsa per notificarci messaggi o chiamate illuminandosi di luce viola?

In realtà i dispositivi con lo stesso intento si stanno moltiplicando, vuoi perchè le donne amano sempre di più gli smartphone, vuoi perchè nelle nostre borse è possibile trovare di tutto, ma proprio di tutto, tranne ciò che si cerca, specialmente quando si tratta del telefono e quando il telefono sta suonando.

E nascono così oggetti anche piuttosto fashion che ci aiutano nell’intento e senza bisogno di fili: il Ladies Bluetooth Fashion Bracelet è uno di questi. Un bracciale bello da indossare e anche funzionale da utilizzare.

Grazie alla connessione bluetooth infatti non solo notifica le chiamate, ma con il suo display ci mostra l’ID del chiamante e ci fa vibrare il polso anche a 20 metri di distanza dal telefono. Anche il prezzo è appetibile (circa 20 euro); peccato solo che per il momento non sembrino disponibili altri colori oltre al bianco/nero.

Via | Redferret

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Un abito luminoso...ed elettrico!

pubblicato da Olivia

Un paio di settimane fa abbiamo parlato di Aurora, un abito molto particolare dotato di 10.000 luci a LED, confezionato per una cantante d’opera e appariscente quanto basta.

E per l’occasione abbiamo anche parlato del connubio ormai sempre più inevitabile tra moda e tecnologia, prospettando un futuro in cui gli abiti non saranno più semplicemente dei pezzi di stoffa: oltre a poterli provare con l’aiuto di dispositivi come Kinect e tablet, in un mondo virtuale ma fortemente intrecciato con la realtà, i vestiti saranno essi stessi parte integrante di “circuiti” e connessioni di vario genere.

Se guardate l’abito di questo breve video, vi renderete conto che non si tratta di uno scherzo: l’abito in questione è qui attraversato da corrente elettrica che genera luce e colore, anche a intermittenze differenti. Bè la visione lascia a bocca aperta e fa riflettere nuovamente su quel che sarà il futuro della moda.

Al contempo però rimango perplessa e leggermente inquieta: manichini e robot, queste sono le “modelle” per un abito del genere. E, al di là della riflessione sulla sua sicurezza (con inevitabili domande correlate), è come se indossando vestiti simili, ci potessimo trasformare davvero in macchine. Fantascienza? Futurismo ipotetico? Non ne sarei così convinta; in fondo non pensiate che non ci aspetti un futuro ibrido: saremo sempre più simili alle macchine e loro saranno sempre più simili a noi. Fino a quando ci fonderemo e diventeremo tutti degli esseri cyber. Intanto c’è già chi pensa ad overclockare il cervello

Via | Craftzine

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Intel crede nella tecnologia come strumento per emancipare le donne

pubblicato da Olivia

Donne al pc Le blogger di ChipChick hanno incontrato Shelly Esque, Vice President and Global Director of Corporate Affairs di Intel, in occasione del “Girls Can Change the World Panel” al Women in the World Summit. Perchè Intel era presente?

Perchè si tratta di un’azienda, che sappiamo essere tra le più importanti e competitive al mondo nel settore hi-tech, crede fortemente nella tecnologia come strumento di emancipazione per la donna. Partendo dal presupposto che la tecnologia non ha genere, e quindi non è specificatamente maschile oppure femminile, Intel rimane comunque convinta delle enormi potenzialità che una donna può ricavare dall’utilizzo di oggetti tecnologici ed è per questo che si batte per colmare il divario fra genere e tecnologia.

Soprattutto in quei Paesi dove alle donne non è assicurata nemmeno un’istruzione e dove una connessione a Internet può cambiare la vita, come è successo a una donna turca, che prima di provare il programma di Intel appositamente studiato per alfabetizzare un gruppo di donne all’informatica, aveva soltanto il permesso di spolverare il pc di casa. Dopo aver acquisito sufficienti nozioni tuttavia, la donna ha messo su un business attraverso internet, che si sta espandendo a livello internazionale e che sta portando ricchezza alla sua famiglia.

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Dalla Cina con furore un tablet per donne a forma di borsa

pubblicato da Olivia

F8 Tablet

E se al CeBIT trionfano borse fashion e femminili per ultrabook, dalla Cina ci arriva la notizia dell’uscita di un tablet anch’esso pensato esclusivamente per le donne, e non è il colore a suggerircelo, bensì la sua forma.

L’F8 by L-Y infatti è un piccolo tablet a forma di…pochette, da tenere comodamente e naturalmente in una mano. Elegante e discreto dunque, l’F8 è un dispositivo da portare sempre con sè, anche a ballare. Perchè se è vero che nel prossimo futuro pagheremo tutto con gli smartphone, non ci sarà più bisogno nemmeno del portafoglio (un posto per il rossetto però tocca trovarlo!).

Le caratteristiche tecniche di questo tablet sembrano anche piuttosto promettenti, visto il prezzo: un display da 5 pollici con risoluzione 800×480p, un processore 1.5GHz Allwinner A 10, 512MB di RAM DDR3 e una Mali 400 GPU. E poi connettività wi-fi, bluetooth e 3G; senza contare Android 4.0 Ice Cream Sandwich (ultima versione del celebre sistema operativo) già installato.

Il prezzo? Irrisorio, l’equivalente di 94 dollari. Ma sfortunatamente per noi fanciulle, è quasi sicuro che l’F8 non varcherà mai i confini della Cina.

Via | Ubergizmo

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Che cosa vorreste dalla tecnologia?

pubblicato da Olivia

Donne e tecnologia Il legame fra donne e tecnologia è un tema che ci sta molto a cuore; per questo non ci perdiamo nemmeno un sondaggio o uno studio che possa rafforzare la tesi secondo cui anche le donne si interessano agli oggetti hi-tech, alla loro utilità e anche alla loro estetica.

Recentemente è stato addirittura detto che le donne utilizzano più smartphone, tablet e laptop rispetto agli uomini; ci si aspetterebbe dunque nel prossimo futuro un interesse sempre maggiore da parte delle case produttrici nei confronti della popolazione femminile.

Cerchiamo quindi di indirizzare queste aziende verso ciò che potrebbe davvero piacerci; diciamocelo, è un modo velato per invitarli a “darsi una mossa” in questo senso…Ma arrivando al sodo, cosa vorremmo dalle case produttrici di tecnologia?

Colori ed estetiche mirate, look che possano ben sposarsi con stili e gusti differenti, con abiti, accessori, scarpe, anche se si parla appunto di tablet, telefoni, computer portatili o ebook reader; e poi? E poi tecnologie all’avanguardia anche su smartphone viola o rosa shocking: anche se ci piacciono i colori decisi, non significa che non necessitiamo di buoni processori, ottime memorie, sistemi operativi funzionali; inoltre chiederei applicazioni sempre più mirate al mondo femminile, in grado di aiutare l’organizzazione della vita quotidiana, ma anche la gestione di relazioni e contatti. E a tal proposito sarebbero indispensabili batterie con durate meno esigue. Cos’altro vorreste aggiungere?

Via | Flickr

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